Il gesto di Osimhen verso Gatti alla fine di Juventus-Galatasaray: si gira e corre dritto da lui

Un campione si riconosce anche dai piccoli gesti, come quello di Victor Osimhen. È stato lui a rompere un po' i sogni della Juventus che fino a quel momento era stata protagonista di una rimonta impressionante contro il Galatasaray nel ritorno dei playoff di Champions. Alla fine agli ottavi ci vanno i turchi che poi segneranno anche il gol del definitivo 3-2 che però non basta ai bianconeri per superare il turno. Ebbene proprio l'ex attaccante del Napoli, il quale ha spiegato di non aver esultato a quel gol per rispetto del suo ex allenatore, Luciano Spalletti, colui il quale l'ha letteralmente trasformato come calciatore, si è distinto anche per un altro gesto da campione.
Un qualcosa che ha messo ulteriormente in evidenza la maturità e la crescita del calciatore sotto tutti i punti di vista. Il nigeriano è stato protagonista di un'autentica battaglia a suon di colpi non sempre proibiti con la difesa della Juve e soprattutto con Federico Gatti. I due sono stati anche divisi dall'arbitro per un accenno di rissa. Ma al triplice fischio Osimhen si avvicina proprio al difensore: è la prima persona che vuole vedere. I due si stringono in un bellissimo abbraccio.

Un momento bellissimo che racchiude l'essenza del calcio, che troppo spesso diamo per scontato: il rispetto. Il rispetto verso un giocatore che gli ha dato del filo da torcere per tutta la partita senza risparmiarsi e correndo a campo aperto in più di un'occasione andando anche in affanno dopo aver giocato metà partita con un uomo in meno. È qui che si vede il campione, l'uomo, ciò che viene prima ancora di un gol o di una giocata da applausi. Osimhen riconosce il rispetto per il difensore e lo omaggia per quella battaglia sportiva intrapresa in campo con lui. Gatti ricambia, compiaciuto da ciò che ha visto.
Il difensore ricambia con forza quel gesto dell'attaccante del Galatasaray che aveva già incontrato da avversario qualche stagione fa contro il Napoli. I due si danno anche una pacca sulla spalla prima di salutarsi e darsi appuntamento alla prossima battaglia, o magari, come qualche tifoso sui social inizia a pensare, da compagni di squadra nella prossima stagione. Gli apprezzamenti della Juve e di Spalletti per Osi sono tanti e il giocatore ha pubblicamente dichiarato di essere onorato se un giorno dovesse indossare quella maglia bianconera. La mancata esultanza e l'enorme rispetto, danno già un altro punto a favore di Osi.