Il discorso di Palladino nello spogliatoio dell’Atalanta dopo l’impresa: mostra un panno insanguinato

Raffaele Palladino mostra una garza insanguinata usata da Krstovic dopo il colpo subito dall’attaccante della Dea che ha portato al calcio di rigore poi trasformato da Samardzic. Il tecnico lo fa vedere a tutta la squadra: “Fategli voi un applauso”.
A cura di Fabrizio Rinelli
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L'Atalanta ha fatto l'impresa. La partita giocata dalla squadra di Raffaele Palladino nel ritorno dei playoff di Champions validi per l'accesso agli ottavi ha determinato il passaggio del turno della Dea che di fatto sarà l'unica italiana in questa competizione. Una vittoria arrivata in maniera pazzesca, con le unghie e con i denti, anche quando sembrava ormai imminente la disputa dei tempi supplementari. Ed è proprio lì, nei secondi finali della partita, che la squadra bergamasca ha beneficiato di un calcio di rigore, poi messo a segno da Samardzic, che ha dato la qualificazione all'Atalanta.

Un penalty arrivato per un fallo su Krstovic il quale con la testa si è lanciato senza paura sui tacchetti del difensore del Borussia Dortmund finendo per essere inevitabilmente colpito. I segni del colpo sono stati subito evidenti così come il sangue che scorreva sul viso dell'attaccante. E così, a fine partita, ecco che Palladino mostra alla squadra proprio quel panno insanguinato usato per tamponare il volto di Krstovic: "Voglio fare un grande applauso a un giocatore che, fatelo voi, guardate qui: si è buttato sull'ultima palla e ha preso calcio di rigore. A Krstovic!".

Palladino senza problemi fa vedere a tutta la squadra, intenta a festeggiare, quell'oggetto simbolo della battaglia fatta da Krstovic ma che racchiude un po' il sacrificio di tutta la squadra in una notte memorabile che il popolo bergamasco difficilmente dimenticherà. Palladino è affiancato dal patron Antonio Percassi e da Luca, suo figlio, e amministratore delegato del club. Palladino dopo aver preso quel panno poi lo ripone al suo posto facendo scattare l'applauso di tutta la squadra nei confronti del proprio compagno di squadra.

E così, mentre sui social il Borussia Dortmund si affrettava a definire quel colpo come "fortuito", Krstovic sui social mostra il suo volto completamente stravolto dalle ferite di quei tacchetti. Il rigore è sacrosanto, come spiega anche la Uefa nel suo report della partita: "Il giocatore del Dortmund, numero 5, ha commesso un fallo imprudente mentre cercava di giocare la palla". Per Krstovic fortunatamente nulla più di grave, oltre alle ben visibili escoriazioni, e un ritorno in campo che avverrà in maniera immediata.

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