Il debutto della Scozia ai Mondiali 2026 sarà festa nazionale: nessun tifoso dovrà lavorare

Manca sempre meno all'inizio dei Mondiali 2026 e c'è già chi si porta avanti con festeggiamenti e celebrazioni di un traguardo storico. È il caso della Scozia che ha ottenuto la sua prima qualificazione dal 1998: sarà un evento storico e per questo è stata indetta una giornata di festa nazionale in tutto il Paese in occasione della prima partita della fase a gironi. Un'iniziativa particolare e quasi unica al mondo che permetterà ai tifosi di seguire la gara (saranno in campo in piena notte) e di festeggiare in caso di vittoria.
Festa nazionale in Scozia per i Mondiali
Non saranno molti i tifosi che riusciranno a raggiungere gli Stati Uniti per seguire la nazionale perché i biglietti in vendita sono pochi e i costi sono davvero proibitivi. Ma l'atmosfera sarà bellissima anche per chi non riuscirà a muoversi da casa e ci saranno tanti eventi in tutte le città, anche quando la Scozia giocherà nel cuore della notte. Il primo ministro scozzese John Swinney ha annunciato che il 15 giugno sarà dichiarato bank holiday, ossia un giorno di festa in cui gli uffici sono chiusi. La nazionale non gioca un Mondiale dal 1998 e la partita di debutto sarà importantissima per tutta la nazione.

La squadra di McTominay giocherà la prima gara contro Haiti domenica 14 giugno alle ore 3:00 e il giorno successivo nessuno dovrà preoccuparsi di limitare i festeggiamenti per poter rientrare al lavoro in tempo: "Sto adottando le misure necessarie affinché il lunedì successivo alla nostra gara d’esordio venga proclamato giorno festivo nazionale, così che — a prescindere dal risultato — tutti possano ritrovarsi per condividere questo momento". La proposta verrà formalizzata al re che dovrà accettarla: in caso di pollice in su gli uffici pubblici saranno chiusi, mentre per i lavoratori del settore privato dipenderà dalle diverse aziende.