A volte non serve solamente essere bravi nel proprio mestiere per riuscire a guadagnare tanto. Serve anche sapersi ‘vendere', ottimizzare il proprio fascino, il proprio nome o semplicemente sfruttare al meglio i diritti di immagine. Così come sta facendo il commissario tecnico dell'Inghilterra, Gareth Southgate, che – stando a quanto riportato dal “Sun” – grazie ai suoi "gilet" ha visto crescere i ricavi da diritti d’immagine fino a 200 mila sterline all’anno.

Proprio questo capo d'abbigliamento ha infatti permesso al tecnico inglese di incrementare le proprie finanze in modo assai cospicuo, approfittando una vetrina unica come un Campionato del Mondo, dove ha fatto sfoggio di una serie di ‘gilet' che gli hanno permesso di essere identificato come il più elegante dell'intero panorama calcistico internazionale.

Un esempio internazionale di eleganza

Un vero e proprio ‘marchio di fabbrica' perché Southgate sembrava molto elegante per tutti, tifosi anglosassoni e non, ed è diventata una cosa a cui la gente fa pensato automaticamente quando lo vedeva a bordo campo. Una scelta precisa che ha fatto miracoli per la sua immagine e il suo conto in banca: il suo stile ha fatto sì che le vendite di questo capo di abbigliamento in Inghilterra raddoppiassero e che lui percepisse svariati milioni di sterline dallo sfruttamento dei diritti di immagine.

Tutti i guadagni di Southgate

I dati relativi al 31 agosto 2019 hanno mostrato una crescita esponenziale dei ricavi da diritti d’immagine, in aumento di 13 volte rispetto all’anno precedente ai Mondiali, quando il dato della società recitava 15.941 mila sterline. Inoltre, Gareth Southgate ha incassato 203.788 nell’anno successivo al torneo, in aggiunta allo stipendio da 3 milioni di sterline all’anno per il suo incarico di Commissario tecnico della nazionale inglese.