Il Bragantino taglia metà dello stipendio a Marques per un commento sessista sull’arbitro Daiane Muniz

Il Bragantino è stato eliminato dalla coppa nazionale dopo aver perso 2-1 in casa contro il San Paolo nei quarti di finale. Il difensore Gustavo Marques ha segnato il gol per la squadra di proprietà della Red Bull ma dopo la partita si è reso protagonista di un episodio che ha fatto molto discutere. Il giocatore era frustrato per quanto avvenuto in campo e soprattutto si è lamentato per la direzione di gara lasciandosi andare a un commento sessista sull'arbitro Daiane Muniz.
Marquez ha criticato la Federazione per aver nominato una donna come arbitro della partita. "Prima di tutto, vorrei parlare dell'arbitraggio, perché non ha senso che giochiamo contro il San Paulo, il Palmeiras, il Corinthians e poi mettono una donna a dirigere una partita di questa portata", ha detto il difensore in un'intervista a TNT. Dichiarazioni che hanno fatto immediatamente scalpore e hanno portato il club a prendere una decisione netta: tagliare al 50% il suo stipendio. Una decisione forte del club.
Marquez guadagnerebbe circa 193,024 Euro annuali e dunque si tratterebbe di un taglio importante. Questa la nota del club: "Il Red Bull Bragantino informa che il difensore Gustavo Marques riceverà una multa pari al 50% del totale dei suoi emolumenti in conseguenza delle dichiarazioni sessiste pronunciate contro l'arbitra Daiane Muniz, dopo la partita contro il San Paulo – si legge -. Non sarà inoltre convocato per la gara contro l'Athletico-PR, in programma mercoledì". A questo punto poi il club aggiunge a chi sarà devoluta quella somma.
"L'importo della multa sarà destinato all'ONG Rendar, che si occupa di donne in situazione di vulnerabilità nella regione di Bragança Paulista – scrive la società -. Il Red Bull Bragantino mantiene un dialogo con la stessa ONG e con altre istituzioni di Bragança Paulista affinché le misure sociali ed educative, già in atto nel corso dell'anno, vengano intensificate e divulgate all'interno del club e nella nostra società". Una decisione sicuramente forte e di grande impatto che mira a condannare qualsiasi tipo di commento sessista.