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Il boicottaggio dei tifosi del Monchengladbach contro il Lipsia: “Niente birra o wurstel allo stadio”

Per la partita di Bundesliga tra RB Lispia e Borussia Monchengladbach, i tifosi ospiti hanno preparato una strana forma di protesta: divieto assoluto di consumare bevande e panini dentro lo stadio per creare un danno economico al club rivale.
A cura di Alessio Pediglieri
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Assistere ad una partita di Bundesliga senza la classica birra in mano accompagnata da un bel panino di crauti e wurstel è quasi una forma di religione in Germania. Eppure, in vista della sfida tra RB Lipsia e Borussia Monchengladbach di sabato 11 aprile alla Red Bull Arena si vedranno pochissimi tifosi bere e pasteggiare allegramente. Anzi, nel settore ospiti non ci sarà un goccio di birra o un solo salsicciotto per la protesta da parte dei tifosi del Borussia che hanno deciso di boicottare il club avversario toccandolo sul vivo, la parte economica e provando a far crollare l'indotto proveniente da cibo e bevande.

Il boicottaggio al Red Bull Stadium: niente birra e salsicce tra i tifosi del Borussia M'Gladbach

Una insolita forma di protesta che ha fatto subito notizia e che si preannuncia alquanto singolare: sabato pomeriggio alla Red Bull Arena, casa del Lipsia, il club non potrà contare ai soldi provenienti dalla vendita di birra e panini perché tra tutti i sostenitori del Borussia non ci sarà nessuno che li acquisterà. Lo stadio ha una capienza di 47.000 posti e ai supporter del M'Gladbach sono stati assegnati 4.735 biglietti. Il tam-tam è iniziato nella giornata di venerdì e ha spinto a consumare cibo e bevande fuori dallo stadio, non dentro con il chiaro intento di incidere sul mancato introito proveniente dall'indotto che, in Germania, tocca cifre anche importanti.

Perché i tifosi del Borussia hanno deciso per l'insolita protesta contro il Lipsia

"Per una volta, facciamo a meno di birra e salsicce allo stadio. Ogni euro in più che va direttamente o indirettamente all'RB Lipsia è controproducente. Sebbene l'acquisto di un biglietto sia essenziale per poter protestare contro l'RB e per dimostrare il nostro sostegno al club, vi preghiamo di astenervi dall'acquistare cibo e bevande all'interno dello stadio." ha dichiarato l'organizzazione di tifosi FPMG Supporters Club. Ma perché questa decisione, privandosi di un "must" cui ogni tifoso tedesco da sempre pretende di fronte ad una partita?

Il motivo nasce da una profonda rivalità tra le due tifoserie. I tifosi del M'Gladbach da sempre protestano contro il Lipsia ogni volta che ci giocano contro, fischiando nei primi 19 minuti di gioco, ogni volta che la squadra è in possesso palla. E' oramai consolidato ed è parte fondamentale della protesta che è diretta esplicitamente verso l'odiata rivale che si contrapporrebbe ai valori e alle convinzioni dei tifosi del Borussia. Dato che ultimamente proprio in occasione della gara col M'Gladbach ci sono controlli più severi sui fischietti all'ingresso dello stadio di Lipsia, ecco la scelta di toccarlo sui soldi.

Il rito birra e salsicce e gli incassi in Bundesliga: il Dortmund guadagna 1 milione a gara

Una perdita finanziaria tangibile e sensibile perché in Germania, consumare all'interno degli stadi birra e salsicce è un rito irrinunciabile. Il servizio di ristorazione negli stadi può infatti rappresentare un'importante fonte di reddito per i club, come ha riportato recentemente anche il settimanale tedesco Sport Bild: il Borussia Dortmund ricava circa 1 milione di euro per ogni partita casalinga giocata nel suo stadio da 81.000 posti.

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