Il Barcellona fa ricorso all’UEFA dopo il mani di Pubill dell’Atletico: chiesti gli audio arbitro-VAR

Il Barcellona non ha perso tempo dopo il discusso episodio del tocco con le mani di Marc Pubill in area durante il match di Champions contro l'Atletico Madrid. Il club catalano ha deciso di presentare un reclamo formale all'UEFA in merito all'arbitraggio del match, sentendosi penalizzato dalla mancata decisione sull'episodio in questione.
Il Barcellona presenta un ricorso all'UEFA per il tocco di mano di Pubill
Neanche 24 ore dopo l'andata dei quarti di Champions al Camp Nou, l'ufficio legale dei blaugrana ha inviato una lettera all'Organo di Controllo, Etica e Disciplina della UEFA in cui vengono esposte le ragioni per cui ci si sente lesi dall'operato del direttore di gara Istvan Kovacs e del suo assistente al VAR , il tedesco Christian Dingert.
Cosa chiede il Barcellona, il risultato non si può cambiare
Si sottolinea nella stessa come il tocco di mano di Pubill in area di rigore, dopo la rimessa del portiere Juan Musso, abbia rappresentato una violazione di una regola del gioco da parte dell'arbitro. Una situazione che ha influenzato in modo decisivo l'esito della partita. Il Barcellona ha spiegato tutto nei dettagli, parlando del comportamento dell'arbitro che in un primo momento ha portato il fischietto alla bocca ma poi non ha concesso il rigore, con il VAR che non ha riscontrato elementi per richiamare la sua attenzione nonostante quello che viene considerato come un errore evidente e plateale. Per questo è stato allegato anche un video dettagliato dell'accaduto.
Il risultato non può più essere modificato ma il Barcellona spera che venga aperta un'indagine sull'arbitraggio e che gli venga concesso l'accesso alle comunicazioni tra l'arbitro e il VAR . L'obiettivo finale del Barça è che la UEFA riconosca gli errori arbitrali e del VAR e che vengano presi provvedimenti disciplinari adeguati nei confronti degli arbitri coinvolti. Per rafforzare la sua tesi il Barcellona ha voluto richiamare un episodio relativo a un match tra Brugge e Aston Villa. In quel match fu assegnato un rigore dopo che Dibu Martínez aveva rimesso in gioco il pallone e il suo compagno di squadra Mings lo aveva fermato in area con la mano