Igor Tudor non è più l’allenatore del Tottenham, lascia la panchina dopo appena sei settimane

Igor Tudor ha deciso di dare l'addio al Tottenham: l'allenatore era arrivato in Inghilterra dopo l'esonero dalla Juventus con l'obiettivo di risollevare gli Spurs ma l'avventura è iniziata con il piede sbagliato e si è conclusa dopo appena sei settimane, con la squadra a un passo dalla zona retrocessione. Si tratta di una decisione consensuale con effetto immediato, arrivata alla fine di un periodo completamente negativo segnato anche dalla morte del padre annunciata alla fine dell'ultima partita di campionato.
L'esonero era nell'aria visto i risultati negativi, ma in un comunicato ufficiale gli inglesi hanno sottolineato che è stata una decisione condivisa da entrambe le parti. Assieme a lui salutano anche Anche Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci, rispettivamente allenatore dei portieri e preparatore atletico. Non ci sono ancora notizie sul successore di Tudor, anche se a Londra era montata la protesta per il possibile arrivo di De Zerbi.
Tudor lascia il Tottenham a un passo dalla retrocessione
Gli Spurs si trovano in una situazione tragica, appena un punto sopra alla zona retrocessione e senza un nuovo allenatore. Tudor non tornerà in panchina al rientro dalla sosta delle nazionali perché ha deciso di rinunciare alla panchina del Tottenham di comune accordo con la società. La sensazione era quello di un esonero durante la pausa del campionato ed effettivamente il cambio c'è stato, anche se è arrivato di comune accordo fra le due parti.
L'avventura di Tudor in Premier League è durata solo 44 giorni ed è stata pessima: è stato alla guida della squadra per sole sei settimane dove ha vinto solo una delle sette partite giocate, gli ottavi di ritorno di Champions League contro l'Atletico Madrid che comunque non gli hanno evitato l'eliminazione. In campionato ha perso 4 partite su 5 e ha pareggiato contro il Liverpool, un risultato che non è bastato a salvalo.

Chi sarà il prossimo allenatore
La situazione è drammatica perché la stagione del Tottenham rischia di finire con una clamorosa retrocessione. Non è uno scenario improbabile, visto che la squadra si trova ad appena un punto dalla zona rossa, e chiaramente si tratta di una missione pericolosa per chiunque. La società vorrebbe convincere De Zerbi a fare da traghettatore, per poi affidargli la panchina a titolo definitivo nel prossimo campionato, ma alcuni tifosi sono insorti contro di lui perché ha preso le parti di Greenwood. L'alternativa sarebbe un nome d'esperienza come quello di Dyche, attualmente senza squadra dopo l'esonero dal Nottingham, ma non ha ancora dato una risposta positiva.