Undici scudetti. Quando Zlatan Ibrahimovic elenca il numero dei titoli nazionali vinti in carriera i conti non tornano.C'è qualcosa di strano. È come se ne avesse perso qualcuno per strada. O lo avesse dimenticato… nel suo caso, invece, non s'è trattata di una imperdonabile dimenticanza ma una scelta ben precisa. Come per il gol menzionato dal Primo Violino dell'Orchestra che, nel fargli i complimenti ricorda la rete pazzesca segnata contro il NAC Breda, anche in questo caso serve fare mente locale e sfoglia a ritroso le pagine degli Almanacchi arrivando fino alla stagione 2004/2005. Vediamo cosa è successo e perché c'è qualcosa che proprio non quadra nella narrazione fatta da Ibra.

Sul palco del Festival di Sanremo l'attaccante svedese sta pronunciando il monologo nel quale, a corredo del discorso motivazionale insito nel testo, snocciola anche alcuni dati statistici che lo riguardano direttamente. Spiega quante partite ha giocato, fa riferimento ai gol fatti e a quelli che ha sbagliato, parla anche dei calci di rigore che sono divenuti un punto dolente (soprattutto al Milan e negli ultimi tempi). Però, qualcosa non va… e il dubbio sorge perché nel complesso i campionati conquistati sembrano di meno rispetto alla realtà delle cifre. "Ho vinto 11 scudetti", afferma la punta.

Ma non ne aveva messi in bacheca 12? Sì ma dal conto totale ha sottratto quello dell'annata 2004-2005 vinto a Torino con la Juventus e poi cancellato dalla sentenza di Calciopoli. In seguito al verdetto della Commissione di Appello Federale, che arrivò a sancire le pene a margine dello scandalo del calcio italiano del 2006, quel titolo vinto dalla formazione bianconera nel campionato in questione venne revocato e non fu più assegnato.

Quali sono gli scudetti vinti da Ibra in carriera? Due in Olanda con l'Ajax (2001-2002, 2003-2004). Quattro in Italia (tre all'Inter – 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009; uno al Milan – 2010-2011), uno in Spagna con il Barcellona (2009-2010) e quattro in Francia con il Paris Saint-Germain (2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016). Manca quello con la Juventus (2004-2005) spazzato via da Calciopoli.