I tifosi del Benfica bloccano il centro sportivo per parlare con Mourinho: vogliono spiegazioni

Le ultime partite del Benfica hanno contribuito a sollevare la protesta dei tifosi che stamattina si sono presentati alle porte del centro sportivo per chiedere di parlare con un rappresentante della società: circa 200 persone hanno bloccato il campo di allenamento in maniera del tutto pacifica in segno di contestazione per i risultati della squadra di José Mourinho che sta faticando in campionato e anche in Europa.
Nelle ultime quattro partite ha subito tre sconfitte, per ultima quella in Champions League in casa della Juventus che potrebbe portare l'eliminazione già al termine della fase campionato. La contestazione è durata qualche ora è non è mai degenerata. I tifosi sono entrati nel centro sportivo, hanno parlato con Mourinho e Otamenti e poi hanno abbandonato il campo in maniera del tutto pacifica, come riportato da CMTV.
I tifosi contestano il Benfica di Mourinho
Lo Special One conosce bene le difficoltà alle quali sta andando incontro nelle ultime settimane, segnate da tre pesanti sconfitte: il Benfica ha perso la rotta, rischia l'eliminazione in Champions League e di finire lontanissimo dalla vetta in Portogallo. Per questo oggi circa 200 tifosi si sono presentati a Seixal, al centro sportivo del club, per chiedere spiegazioni alla stessa dirigenza e anche a Mourinho che era lì presente con i giocatori per svolgere l'allenamento.
Inizialmente sono entrati solo quattro rappresentanti della tifoseria ma ben presto le porte sono state aperte a tutti i presenti che hanno mantenuto sempre un clima pacifico e senza nessuna rappresaglia. Hanno parlato anche con l'allenatore che ha raccolto le lamentele assieme a Otamendi e poi sono stati allontanati dalla polizia. Mourinho è in una situazione veramente delicata e il suo posto in panchina è a serio rischio.