I convocati di Gattuso per l’Italia, la prima lista da CT: ci sono Leoni ed Esposito. Tonali recuperato, out Chiesa

La prima volta di Gennaro Gattuso è arrivata con il neo ct azzurro che ha scelto la lista dei convocati per il primo doppio impegno dell'Italia con l'ex centrocampista in panchina. Il debutto di Ringhio, a più di due mesi dalla sua nomina, è atteso per il 5 settembre quando la nostra nazionale affronterà l'Estonia a Bergamo e poi l'8 Israele sul campo neutro di Debrecen, nelle due gare delicatissime in ottica qualificazione ai Mondiali 2026. Diversi i nomi nuovi, di cui alcuni già anticipati da diverse indiscrezioni nei giorni scorsi. Le novità principali riguardano l'entrata in gruppo in difesa di Giovanni Leoni e in attacco di Pio Francesco Esposito. Tonali recuperato, out Chiesa.
Ecco la lista dei convocati di Gattuso per le partite dell'Italia contro Estonia e Israele
- Portieri – Carnesecchi, Donnarumma, Meret, Vicario
- Difensori – Bastoni, Bellanova, Calafiori, Cambiaso, Di Lorenzo, Dimarco, Gatti, Leoni, Mancini
- Centrocampisti – Barella, Fabbian, Frattesi, Locatelli, Rovella, Tonali
- Attaccanti – FP Esposito, Maldini, Kean, Maldini, Orsolini, Politano, Raspadori, Retegui, Scamacca, Zaccagni
Non c'è Federico Chiesa, ma per Gattuso è da Nazionale
Il lavoro di Gattuso per ricostruire l'Italia è iniziato da lontano e immediatamente: il neo ct azzurro ha telefonato dopo la nomina subito a una quarantina di giocatori che ritiene papabili per entrare nell'elenco della sua Nazionale. Tra questi anche il possibile rientro di Federico Chiesa, oggi escluso ma che rientra nei progetti di Gattuso: partito bene in Premier e anche in gol, l'ex Juve se non ci saranno contrattempi potrà rientrare per ottobre a Coverciano. Al momento nell'elenco dei convocati ci sono tre esterni, Politano, Orsolin, e Zaccagni mentre un altro giovane nome atteso, Koleosho, resta in Under 21.
Le due partite dell'Italia, all-in contro Estonia e Israele per sperare nel Mondiale
Il conto alla rovescia per l'era Gattuso che segue a quella amarissima di Luciano Spalletti è dunque iniziata con il primo atto ufficiale da ct azzurro, per le prime convocazioni del gruppo che si dovrà confrontare contro Estonia e Israele. Due partite dove all'Italia sono richiesti sei punti obbligatori per tenere vivo il sogno del Mondiale del 2026 che si svolgerà tra USA, Canada e Messico. E soprattutto per evitare l'oramai incubo playoff, gli spareggi che hanno umiliato l'Italia nelle ultime due passate edizioni iridate, le cui qualificazioni sono fallite miseramente. Purtroppo come si sa, non dipenderà unicamente dai risultati ottenuti dagli azzurri, perché la Norvegia, dopo il successo sull'Italia, vanta un vantaggio in classifica e soprattutto una differenza gol abissale che le potrebbe garantire comunque il primo posto e il passaggio diretto alla fase finale iridata.