Hirving Lozano è l’acquisto più costoso di sempre del Napoli. Il messicano è arrivato con la gran cassa e si è presentato segnando all’esordio contro la Juventus. Sembrava dovesse lasciare subito il segno e invece a cinque mesi dal suo primo gol italiano l’ex del PSV è diventato un oggetto misterioso. Anche ora che il Napoli si è ripreso, sono tre le vittorie consecutive, Lozano fa panchina. Con Gattuso la sua situazione è diventata, sportivamente parlando, ancora peggiore, se si considera che a Genova il neoacquisto Politano, arrivato da pochi giorni e con pochi allenamenti a causa dell’influenza, lo ha scavalcato.

Lozano, solo tre gol con la maglia del Napoli

Dopo l’esordio con gol alla Juventus, Lozano ha fatto molto poco, appena tre gol totali, in Serie A ha fatto gol anche contro il Milan (segna solo alle grandi storiche del nostro campionato), mentre in Champions ha realizzato una rete al Salisburgo – reti che hanno prodotto solo due punti. Ha avuto tanti balbettii Lozano che ora sembra finito realmente ai margini.

I numeri di Lozano con Gattuso, appena 47 minuti in Serie A

Forse un po’ c’era da aspettarselo considerato che il messicano era stato fortemente voluto da Ancelotti, però è anche vero che Lozano è un patrimonio della società che certo non vuole né bruciarlo né perderlo né farlo deprezzare. Gattuso gli ha dato pochissima fiducia. In campionato nelle ultime due partite ha fatto da spettatore assoluto. Complessivamente nelle sette partite di Serie A della gestione Gattuso ha giocato appena 47 minuti, in pratica meno di sette per ogni partita, a cui vanno aggiunti i 75 minuti contro il Perugia. Il bilancio è davvero magro e soprattutto è indicativo. Perché i 122 minuti giocati (nessun gol) nelle 9 partite di Gattuso (la media è di circa 13 a partita) fanno capire che Lozano è fuori dal progetto tecnico.