Gonzalo Montiel esce dal campo sotto gli scudi della polizia ma non si ferma: la paura non gli appartiene
Gonzalo Montiel è stato il protagonista di una scena che non sembrava appartenere ad una partita di calcio. Il calciatore argentino infatti è uscito dal campo nel secondo tempo di \ con la protezione della polizia. Gli agenti hanno addirittura utilizzato gli scudi per evitare che i tifosi di casa colpissero il terzino che dal canto suo si è lasciato andare a pericolose provocazioni.
Tutti conoscono quanto sia caldo il Superclasico e anche l’ultima edizione del match della Bomboniera, valido per la 15a giornata del torneo Clausura ha rispettato le aspettative in tal senso. Il River già furioso per l’espulsione dell’ex Fiorentina Martinez Quarta, ha dovuto fare i conti con un altro rosso, questa volta a Montiel. Il campione del mondo argentino ha steso con un intervento molto pericoloso Blanco. Una scivolata destinata a colpire il piede dell’avversario e punita con l’espulsione diretta.
Mentre i suoi compagni protestavano ferocemente, Montiel ha abbandonato il campo sorridente tra i fischi della Bombonera. I sostenitori del Boca gli hanno lanciato di tutto anche perché il calciatore non ha lesinato provocazioni: ha ruotato il dito della mano destra toccando lo stemma della sua squadra per ricordare il giro d’onore effettuato a Madrid nel 2018 quando il River vinse la Copa Libertadores contro il Boca. Prontamente sono intervenuti gli agenti di polizia che hanno dovuto utilizzare gli scudi per proteggere Montiel fino all’ingresso negli spogliatoi. Atteggiamento spavaldo dunque di Montiel che ha dimostrato di non temere nulla. Scene che, come si suol dire, hanno poco a che fare con lo sport.
E poi le cose non sono finite visto che il clima è diventato incandescente anche in zona mista quando Montiel ha criticato e contestato l’arbitro accusato di usare due pesi e due misure. Insomma il Superclasico è sempre imprevedibile e le scene ancora una volta hanno fatto il giro del mondo. Sicuramente una serata da dimenticare per il River sconfitto di misura in una gara chiusa in nove e che avrà ripercussioni anche sul futuro con i verdetti del giudice sportivo.