Spiegare la passione per una squadra di calcio, a volte può essere difficile. Lo è soprattutto per chi vive questo sport in maniera viscerale. Chi riusciva a farlo in maniera dissacrante, e grazie al suo straordinario talento, era Gigi Proietti: scomparso nelle ultime ore a Roma, dopo una grave crisi cardiaca. Il popolare attore romano, che avrebbe compiuto 80 anni proprio oggi, era infatti un grande tifoso giallorosso: squadra che non mancava mai di seguire e di commentare, anche con dichiarazioni al vetriolo o battute sarcastiche.

Straordinario protagoniste di decine di pellicole, tra queste anche l'indimenticabile ‘Febbre da cavallo', Proietti portò spesso la sua passione per la ‘Magica' sul set e lo fece anche durante una puntata di ‘Una pallottola nel cuore 2': una delle tante serie televisive di successo, alla quale partecipò durante la sua carriera. Nella testa di molti appassionati italiani e tifosi giallorossi, c'è infatti indelebile anche la famosa barzelletta del posto vuoto allo stadio.

La barzelletta del posto vuoto allo stadio

Un signore va allo stadio per vedere la partita della Roma; non ci sono rimasti molti posti liberi… Ad un certo punto ne vede uno, e chiede al signore seduto a fianco:
– Scusi, è libero quel posto?
– Sì sì, è libero… è libero… ora è libero!
E il signore singhiozza, piange… si vede che è molto commosso e addolorato.
L’altro lo guarda, non sa bene che dire… e l’altro gli spiega:
– No, perché io venivo qui allo stadio con mia moglie… questo era il suo posto, qui vicino a me. Quando la Roma segnava, ci abbracciavamo. Quando la Roma perdeva, piangevamo insieme! Ora lei non c’è più, è morta!
– Mi spiace tanto, ma su, non faccia così… vedrà che…
– … Ma come faccio io adesso a venire qui allo stadio senza di lei! Come faccio?
– Eh, la capisco, non è facile. Ma magari ci può venire con qualche altro parente…
– No, oggi no: sono tutti al suo funerale.