Gattuso e la malattia: “Ho la miastenia oculare da 15 anni. Prendo cortisone tutti i giorni, non è facile”
Da circa 15 anni Rino Gattuso deve fare i conti con la miastenia oculare, una malattia autoimmune diagnosticata quando aveva 34 anni. A causa di questo problema la sua carriera da calciatore si è conclusa qualche anno prima del previsto e le abitudini della sua vita sono cambiate radicalmente: più volte lo abbiamo visto in panchina con una benda sull'occhio a causa della malattia, di cui non ha mai fatto mistero nemmeno nelle interviste dopo le partite. E anche la Festival dello Sport di Trento ha toccato il tema raccontando come convive ormai da tanti anni con questo problema.
Gattuso parla della malattia all'occhio
Nel lungo panel della Gazzetta dello Sport l'allenatore della Lazio si è raccontato a tutto tondo, senza tralasciare la malattia autoimmune che ha scoperto quando aveva 34 anni. Ha smesso di giocare a calcio e lì è cominciata la sua nuova vita sportiva, con la carriera da allenatore che in quel periodo ha rappresentato una salvezza: "Fare questo mestiere è stato un po' la mia fortuna. Ho smesso di giocare e ho cominciato ad allenare subito. Ho messo di giocare anche se ne avevo ancora perché a 34 anni ho preso una malattia autoimmune, la miastenia oculare". Gattuso ha imparato a convivere con la sua malattia e la tiene a bada facendo uso di cortisone. Con la sua schiettezza ha raccontato come ha fatto ad accettarla: "Da 15 anni faccio uso di cortisone, perché se non lo uso ho la diplopia, non vedo in maniera corretta. In tutti questi anni ho sempre detto che ci sono persone con la mia malattia che restano quattro o cinque mesi a letto, non riescono a muoversi. Ho sempre pensato ‘Pensa se mi avessero detto che ho cinque mesi di vita'".
La miastenia oculare lo ha costretto anche a cambiare stile di vita, soprattutto a causa dell'assunzione continua di cortisone che gli richiede delle rinunce: "L'ho accettata, ci lavoro, sono più forte della malattia però mi costa perché fare uso di cortisone tutti i giorni non è facile: da quasi sette anni non bevo nessun alcolico, perché non si può con il cortisone, ho chiuso la bocca perché un altro al posto mio peserebbe 200 kg. Si va avanti, perché c'è sempre di peggio, l'importante è guardare avanti fino a quando Dio ci dà la forza di continuare".
Cos'è la miastenia oculare
È proprio la malattia autoimmune che lo ha portato a presentarsi qualche volta in panchina con una benda sull'occhio destro. La miastenia oculare gli è stata diagnosticata a 34 anni: si tratta di una malattia autoimmune che colpisce i muscoli delle palpebre e dei movimenti oculari. Secondo gli studi si verifica a causa di un malfunzionamento del sistema immunitario che genera anticorpi che interferiscono con la trasmissione della contrazione muscolare. Il segno più evidente sono le palpebre cadenti che portano anche a un peggioramento della vista, un problema lamentato anche da Gattuso. Non esiste una cura specifica, ma la malattia viene trattata con il cortisone che aiuta a controllare i sintomi principali come la visione doppia: per questo l'allenatore lo assume tutti i gironi, per evitare possibili peggioramenti e continuare a vivere la sua vita di tutti i giorni.