Prima l'Udinese, poi il Milan. Il tutto in tre giorni. L'Atalanta di Gasperini è chiamato ad un mini tour de force per riprendersi tutte le partite come le altre visto che c'è da recuperare la trasferta friulana. Un doppio ostacolo per i nerazzurri che dovranno  gestire la situazione giocando contro i bianconeri e affrontando la capolista con l'intento – dichiarato da Gasperini in conferenza stampa della vigilia – di giocarsi il terzo posto.

Di certo, esperienza e buon senso dicono di affrontare una partita alla volta, un problema per uno senza affrettare i tempi ma è anche evidente che i pensieri sono rivolti principalmente al big match di sabato, che si disputerà a Bergamo e che per l'Atalanta rappresenta certamente un'occasione ghiotta per rientrare prepotentemente tra le prime della classe in attesa che ripartano anche le Coppe internazionali. "E' una corsa a tappe" ha sottolineato il tecnico della Dea "dove è fondamentale vincere ogni volta ma anche osservare laddove tutti prima o poi perdono punti. Siamo in ottima compagnia, restare nel gruppo dietro a Inter e Milan che sono molto più su è già ottima cosa".

Il Milan, appunto. La prossima avversaria, la capolista che ha castigato in trasferta nel segno di Ibrahimovic anche il Cagliari di Di Francesco. Una prestazione importante degli uomini di Pioli, avvantaggiati dall'aver aperto le marcature grazie ad un gol su rigore nel primo tempo. E il tema – dei tiri dagli 11 metri – è stato uno di quelli caldi nel post gara.

Se si guardano le statistiche della Serie A 2020/2021 non possono passare inosservati i 12 penalty a favore dei rossoneri, primi in assoluto in questa speciale graduatoria, davanti a Roma, Sassuolo e Juventus (tutte a 5). Gasperini lo sa ed è per questo che ha voluto ironizzare sull'argomento: "Sicuramente è una questione di bravura [ ridendo, ndr ]. Anche l’esperienza è una qualità. Noi non abbiamo quasi mai rigori. Il numero di rigori fa tantissima differenza. Non siamo sicuramente tra quelli più premiati. Ci è mancato l’episodio, ce n’era uno che poi rivendendolo era abbastanza clamoroso. Le partite si vincono anche così.