Gaffe di Piccinini con Ambrosini durante la telecronaca di Roma-Real Madrid: “Scusami, non volevo”

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Il commento di Piccinini sulla rimonta subita dalla Roma riapre una vecchia ferita per Ambrosini che ricorda quella subita dal Milan con il Liverpool in finale di Champions.

Sono bastati sette minuti al Real Madrid per ribaltare la Roma, sconfitta in un batter d'occhio dopo 80 minuti giocati con personalità. Il KO dell'Olimpico sembra assurdo per come è arrivato, ma non è la prima storia di rimonte clamorose in Champions League. Lo sa bene, a suo discapito, Massimo Ambrosini che con il Milan ha vissuto la finale contro il Liverpool del 2005, uno dei ribaltoni più clamorosi di questa competizione.

Forse a Sandro Piccinini sarà sfuggito di mente quando alla fine della telecronaca su Prime Video gli ha chiesto di spiegare come fosse possibile un finale del genere. L'ex giocatore ha commentato solo con una risata amara, gelato dal ricordo che ancora oggi tormenta tutto il mondo rossonero: in quell'occasione era rimasto in tribuna per un infortunio che lo aveva fermato sul più bello, ma ha vissuto il momento terribile con tutta la squadra. Soltanto dopo qualche secondo al telecronista è venuto in mente il precedente.

Il siparietto tra Ambrosini e Piccinini

La Roma si è sgretolata nel giro di pochi minuti e ha subito tre gol nel secondo tempo. Ad Ambrosini sarà venuta immediatamente in mente la finale di Champions contro il Liverpool del 2005, quando il Milan che dominava per 3-0 fu trascinato ai rigori dove poi perse. Anche in quel caso un'italiana aveva incassato tre gol in un tempo, anche se per i giallorossi sono arrivati tutti condensati in sette minuti di puro panico. Piccinini ha chiesto alla sua seconda voce di spiegargli come fosse possibile un crollo del genere e in quel momento l'ex giocatore ha faticato a rispondere.

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Ambrosini segnò il gol decisivo in semifinale in quella stagione

Ricordando il precedente che ha vissuto sulla sua pelle gli è uscita una risata molto amara: "Parli con uno che…". A quel punto Piccinini ha capito tutto: "Ah già… non volevo riaprire vecchie ferite". Ma l'ex giocatore dopo un attimo di impasse ha analizzato la situazione rammaricandosi per la Roma che non meritava un finale così surreale. Inevitabilmente il ricordo del mondo rossonero va al 2005, in una finale che il Milan aveva raggiunto grazie al suo gol in semifinale contro il PSV. Non giocò quella partita, ma vide dalla tribuna la rimonta subita nel secondo tempo con i gol di Gerrard, Smicer e Alonso che permisero al Liverpool guidato da Benitez di andare ai rigori e vincere la coppa.

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