video suggerito
video suggerito

Gabigol interrotto dagli ultras durante la presentazione al Santos: “Qui nessuno ti voleva”

Gli ultras del Santos si presentano durante la conferenza stampa di Gabigol per fargli un avvertimento: “Noi ci stiamo mettendo la faccia per te, hai capito? C’è un sacco di gente che non ti vuole”.
A cura di Fabrizio Rinelli
0 CONDIVISIONI
Immagine

Il colpo di mercato del Santos in Brasile è stato l'acquisto in prestito di Gabriel Barbosa, meglio noto come Gabigol, ex meteora dell'Inter che in nerazzurro non riuscì mai ad imporsi al meglio. L'attaccante 29enne arriva con la formula del prestito fino alla fine del 2026 dal Cruzeiro, in un’operazione che non prevede un’opzione di riscatto. Il suo ingaggio elevato, uno dei più alti della rosa verrà pagato da entrambe le società. Ciò che però ha scosso coloro i quali erano presenti alla sua conferenza stampa di presentazione, è stata la presenza di tre rappresentati del tifo organizzato del Santos i quali hanno accolto a modo loro il giocatore.

Mentre uno gli porgeva un berretto del gruppo, un altro lo affrontava lasciandogli un avvertimento importante: "Vogliamo che tu onori la maglia, fratello – si vede all'interno di un video diventato subito virale -. Noi ci stiamo mettendo la faccia per te, hai capito? C'è un sacco di gente che non ti vuole, un sacco di gente che non ti voleva qui, ma noi ti abbiamo dato fiducia e ti sosterremo. Però… non dimenticare i gol". Una sorta di avvertimento molto chiaro nei confronti del giocatore che è sembrato subito molto turbato da quelle frasi che gli sono state dette.

A Gabigol è stato chiesto dunque di giocare con grinta, "sudare la maglia", non deludere le aspettative. Non chiedono solo di giocare bene, chiedono di incarnare lo spirito della squadra. L'ultrà sta dicendo molto chiaramente che il giocatore non è benvenuto dalla maggioranza del tifo organizzato, ma che il loro gruppo specifico ha deciso di difenderlo. Una sorta di avvertimento comportamentale che gli hanno chiesto di assumere in questa sua nuova esperienza al Santos proprio per evitare un giorno di avere…problemi. Il giocatore ha risposto solo: "Siamo tutti allo stesso livello". Come a voler sottolineare che lui sia come gli altri.

Insomma, tutto questo proprio nel momento in cui si scattano le classiche foto di rito tra sorrisi, abbraccia e strette di mano. Un segnale forte di come questo ritorno al Santos per Gabigol possa essere complesso ma allo stesso tempo stimolante per rilanciarsi e magari conquistare quella convocazione ai Mondiali sperando che Ancelotti possa notarlo. Dopo le ottime annate al Flamengo per Gabigol sono arrivati 17 gol al Cruzeiro. Non pochi, ma nemmeno tantissimo visto le premesse. La discontinuità è stato il suo punto debole e il giocatore al Santos spera che tutto si risolva anche con il benestare dei propri tifosi…

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views