La Commissione Etica della FIFA ha deciso di sanzionare con una sospensione di cinque anni un ex dirigente della Federcalcio afgana (AFF) per le accuse di diverse giocatrici riguardo ai ripetuti abusi sessuali tra il 2013 e il 2018. L'ente che governa il calcio mondiale ha confermato martedì la sanzione a Mohammad Hanif Sediq, che era stato assistente dell'ex presidente della Federcalcio afghana Keramuudin Karim, che è stato bandito dal mondo del calcio dopo essere stato giudicato colpevole di diverse violazioni del Codice Etico a conclusione delle indagini aperte dalle accuse delle giocatrici.

La persona sanzionata dovrà pagare una multa di 10.000 franchi svizzeri e non potrà esercitare alcun tipo di attività amministrativa, sportiva o calcistica durante i prossimi cinque anni per aver violato gli articoli 23 e 17 del Codice Etico, relativi alla protezione di integrità fisica e mentale e il dovere di informare, rispettivamente.

Il caso Afghanistan: bandito a vita Karim

A questa sanzione si ricollega uno degli ultimi scandali che riguardano il mondo del calcio: il caso era stato aperto a dicembre 2018 e lo scorso mese di giugno è arrivata la sentenza, con l'ex presidente della Federcalcio afgana ed ex membro del Comitato permanente FIFA Keramuudin Karim bandito a vita da ogni attività legata al mondo del calcio a causa degli abusi sessuali ai danni di cinque giocatrici afgane tra il 2013 e il 2018. Un condotta gravissima contro il quale la FIFA ha voluto prendere dei provvedimenti molto forti e aveva stabilito, come per l'assistente, una multa a Keramuudin Karim di 1.000.000 di franchi svizzeri (circa 900.000 euro).