Federico Higuain licenziato in tronco per aver detto all’arbitra: “Questo è uno sport da uomini”

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Federico Higuain, ex calciatore nonché fratello di Gonzalo, è stato licenziato dal Columbus Crew dopo quanto accaduto in una partita di calcio. L’argentino si è comportato in modo totalmente irrispettoso nei confronti di un’arbitra.

Federico Higuain, fratello di Gonzalo, ex straordinario attaccante di Juventus e Napoli, è stato licenziato in tronco dai Columbus Crew, squadra dell'MLS, dove ricopriva il ruolo di allenatore della squadra riserve. L'argentino è stato liquidato, con tanto di comunicato postato sui social, dal club americano perché ha rivolto commenti sessisti a un'arbitra durante una partita.

La frase di Higuain all'arbitra

Federico Higuain dunque ha perso il posto. Il Columbus Crew ha annunciato il licenziamento dell'allenatore della squadra riserve a seguito di commenti sessisti e di un comportamento totalmente inappropriato nei confronti di un'arbitra durante una partita di campionato. L'associazione degli arbitri sostiene che l'allenatore le avrebbe detto: "Non dimenticare che questo è uno sport da uomini". Poi non si è  stringere la mano dopo la partita.

Higuain non si è scusato per quell'episodio

L'altro Higuain in quella partita aveva ricevuto un cartellino rosso e una conseguente squalifica di due giornate, poi l'esonero. Il direttore generale del club ha spiegato la genesi: "Abbiamo deciso che fosse nel migliore interesse del club, dei giocatori e dello staff sollevare Federico Higuain dal suo ruolo. Abbiamo fatto una valutazione attenta e approfondita dell'ultimo mese e abbiamo constatato che i requisiti del club per ciò che ci si aspetta da un leader della squadra non sono stati soddisfatti".

L'ex calciatore di suo non ha migliorato certo le sua posizione, già difficile da difendere. The Athletic scrive che l'argentino si sia rifiutato di riconoscere le proprie azioni e di assumersi la responsabilità di ciò che ha detto. Inoltre non si è scusato pubblicamente.

L'associazione degli arbitri attacca l'argentino

L'episodio, che è avvenuta durante una partita della MLS NEXT Pro, il campionato di sviluppo della MLS, è stato commentato anche dall'associazione degli arbitri che in un comunicato ha scritto: "Higuain ha commesso due atti deliberati di aggressione fisica e sessismo nei confronti di un'arbitra. Le ha stretto la mano con forza e si è rifiutato di lasciarla andare nonostante le fosse stato chiesto per tre volte di smettere. Questa intimidazione fisica è stata accompagnata da un commento sessista e degradante rivolta all'arbitro: ‘Non dimenticare che questo è uno sport da uomini'".

Higuain non si è comportato bene, per usare un eufemismo, con l'arbitra di quella partita ed ha reiterato il suo comportamento, sia a parole che con i gesti. E non ha fatto nemmeno ammenda, poteva tornare sui suoi passi, cospargersi il capo di cenere, ma non lo ha fatto. La decisione del Columbus Crew è stata per il club quasi inevitabile.

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