Fabregas polemico: “Non hanno bagnato il campo, lasciando l’erba alta. Si parla sempre dei soldi spesi”

Cesc Fabregas è molto soddisfatto per la vittoria del Como in casa del Cagliari e per il quarto posto in classifica agganciato, in coabitazione con la Roma. L'allenatore spagnolo ai microfoni di DAZN, però, si è soffermato anche su alcuni dettagli del match dell'Unipol Domus: "Loro (il Cagliari, ndr) volevano giocare in una certa maniera, non hanno bagnato il campo, hanno lasciato l'erba alta. Volevano farti fare il fenomeno, iniziare la giocare la palla dentro per poi massacrarti in contropiede, e abbiamo preparato la partita completamente all'opposto, giocando alla stessa maniera in cui volevano giocare loro. E penso che sia andata molto bene. Per questo sono contento di continuare a trovare la scelta giusta per vincere le partite. Se gli avversari ti voglio far male in una maniera, tu gli fai male alla stessa maniera. Questa è una crescita".
Il tecnico dei lariani ha proseguito: "Oggi è stata la partita più difficile della stagione, merito di Pisacane per il grandissimo lavoro che sta facendo, la sua squadra ha un'identità. Farà strada e sono contento per lui".

Anche in conferenza ha battuto su questo tasto: “Ho visto il Cagliari che mi aspettavo, una squadra con una grande idea. Al primo errore loro ti massacrano ma noi abbiamo fatto una partita matura e da squadra intelligente. Hanno lasciato l’erba un metro alta e non l’hanno voluta bagnare. Noi per questo abbiamo scelto di non giocare e questa mentalità di sapersi adattare a ogni situazione ci ha ripagato oggi. Ogni volta troviamo la soluzione giusta, sono molto orgoglioso dei miei. Stiamo giocando tanto in questo periodo e non siamo una squadra costruita per fare così tanti match in poche settimane. Eravamo un po’ cotti e con tanti ragazzi in campo vedere queste risposte è tanta roba. Questa è stata la gara più difficile della stagione, ma l’abbiamo portata a casa”.
Fabregas: "A volte si sottovalutano delle scelte, perché si parla sempre di soldi"
Fabregas sempre a DAZN ha risposto alla domanda di Cristian Brocchi, seconda voce del match, su Butez e su alcuni protagonisti meno nominati ma molto importanti per il modo in cui gioca la squadra lanciando una frecciatina ai media e alla critica: "A volte si sottovalutano delle scelte, perché si parla sempre di soldi. Abbiamo preso anche giocatori costati pochissimo, tra cui Butez, che secondo me è un fuoriclasse. Lavora come un animale, ha una mentalità da animale. Ho il miglior preparatore di Spagna e uno dei migliori d'Europa e lui ha visto pochi come Butez. Non è mai tardi per imparare, per crescere, per farsi vedere: è tutto nella testa, dipende tutto da quanto lo si vuole. Lui sta dimostrando di essere un leader, non solo qualitativamente ma anche dentro lo spogliatoio. Penso che sia preparato per fare un passo in più e andare in Nazionale".