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Espulso due volte e salvato in entrambi i casi dal VAR: il primato storico di Alisson

Nella partita tra Ecuador e Brasile si è verificato un evento senza precedenti con tre protagonisti indiscussi: il portiere della Seleçao, l’arbitro e il VAR.
A cura di Vito Lamorte
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La partita Ecuador-Brasile, terminata per 1-1, rimarrà alla storia non per il risultato e per le cose mostrate dai calciatori sul terreno di gioco dell'Estadio de Liga Deportiva Universitaria di Quito ma per le polemiche arbitrali che hanno avuto un unico protagonista, ovvero il portiere della Seleçao Alisson Becker.

Il numero uno del Liverpool è diventato il primo calciatore nella storia moderna del calcio, ovvero da quando esiste il VAR, che è stato espulso due volte e in entrambe le occasioni è stato reintegrato una volta che l'arbitro ha consultato il video. Una situazione inimmaginabile fino a pochi anni fa.

Nel match valido per le qualificazioni sudamericane a Qatar 2022 i brasiliani di Tite, già qualificati, sono passati in vantaggio con Casemiro dopo pochi minuti ma nel secondo tempo è arrivato il pareggio di Felix Torres per la selezione di Gustavo Alfaro.

L'ex portiere della Roma ha vissuto una partita piuttosto particolare e la sua giornata sulle montagne russe è iniziata al 26′: il numero uno della Seleçao è uscito dalla propria area per respingere un lancio lungo della difesa ecuadoriana e alzando la gamba ha colpito la testa di Valencia. All'inizio l'azione sembrava molto pericolosa, ma Alisson ha colpito il pallone in maniera netta e non poteva fermare la gamba dopo lo slancio: a quel punto l'arbitro ha rivisto la giocata con il VAR e ha ritirato il cartellino rosso optando per l'ammonizione.

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La seconda situazione che ha visto protagonista il portiere brasiliano è arrivata a ridosso della fine del match: Alisson è uscito a respingere un pallone con i pugni in piena area e nello slancio ha colpito la testa di un giocatore avversario. L'arbitro non ha dubbi: segnala il dischetto del rigore e punisce il numero uno con il secondo cartellino giallo, che vale l'espulsione per il portiere nato a Novo Hamburgo. I calciatori brasiliani protestano vivacemente contro questo provvedimento ma il direttore di gara sembra irremovibile.

Ancora una volta, però, l'arbitro Wilmar Roldan viene richiamato dal VAR: dopo aver rivisto la giocata, è tornato sui suoi passi e ha tolto il penalty per i padroni di casa e l'ammonizione a Alisson.

Stanotte a Quito il portiere del Brasile è diventato il primo calciatore dell'era moderna ad essere espulso due volte e reintegrato in entrambi casi dopo aver consultato il Video Assistant Referee.

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