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Elliott fuori dal Milan, Cardinale salda i conti e apre a nuovi finanziatori: Furlani potrebbe lasciare

RedBird ha deciso di saldare il debito da 566 milioni e far uscire definitivamente il Gruppo Elliott dal Milan con i suoi rappresentanti. Tra cui anche l’attuale ad, Giorgio Furlani, che potrebbe lasciare l’incarico a favore di Mario Calvelli, già uomo di Cardinale e nell’attuale CdA rossonero.
A cura di Alessio Pediglieri
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L’ad del Milan, Giorgio Furlani quest’estate con Allegri, Tare e Ibrahimovic
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Gerry Cardinale ha deciso che il momento è arrivato: saldare il conto a Elliott e togliere il Fondo americano dagli azionisti del Milan, con RedBird che ha già iniziato a cercare, trovandoli, nuovi finanziatori. Con una revisione anche nel componimento del Consiglio di Amministrazione attuale dove ci sono ancora rappresentanti della vecchia proprietà – a garanzia – con l'eventuale passaggio di consegne anche da parte dell'attuale ad, Giorgio Furlani, uomo Elliott. Se sul fronte sportivo non cambia nulla, è su quello societario che si possono aprire nuovi orizzonti che potrebbero portare anche ad una nuova futura vendita.

Elliott via dal Milan, RedBird si è liberata del Fondo americano: lo scenario

La notizia di RedBird pronta a continuare da sola nella gestione del Milan è decisamente positiva perché sottolinea la solidità finanziaria del gruppo di Cardinale che ha deciso di saldare il debito contratto con il Gruppo Elliott, il Fondo americano con cui si era accordato per prelevare la proprietà rossonera. Il tutto in concomitanza di un nuovo investitore, trovato d Cardinale, che gli permetterà non solo di pagare i 566 milioni di euro ma anche di avere nuova linfa economica per il presente e il futuro e di poter inserire ai vertici del club nuove figure. In vista di un ulteriore assestamento e consolidamento di RedBird o di una possibile successiva cessione della società rossonera.

Giorgio Furlani ha ricoperto il ruolo di ad del Milan su richiesta del Gruppo Elliott dal 2022
Giorgio Furlani ha ricoperto il ruolo di ad del Milan su richiesta del Gruppo Elliott dal 2022

RedBird, l'accordo con Manulife per saldare il Gruppo Elliott

Al momento non è dato conoscere l'obbiettivo finale di Gerry Cardinale anche se gli attuali movimenti lasciano pensare a tutto fuorché una cessione del Milana terzi. RedBird ha chiuso un accordo con la canadese Manulife Financial Corporation, compagnia assicurativa multinazionale canadese, che ha anche investimenti nella gestione patrimoniale di credito privato, con la creazione di una propria piattaforma. Società che aiuterà Red Bird a sollevarsi dalla presenza interna ai rossoneri, del Gruppo Elliott.

Giorgio Furlani ai saluti: il nuovo ad rossonero sarà Mario Calvelli

Ciò comporterà anche una revisione dei vertici del Milan, a partire dalle figure inserite proprio dal Gruppo Elliott a garanzia del proprio investimento iniziale. Nel CdA rossonero attuale compaiono infatti Dominic Mitchell e Gordon Singer in rappresentanza del fondo americano, che uscirebbero al momento dal saldo da 566 milioni. Così come dovrebbe lasciare il passo anche l'attuale ad, Giorgio Furlani, voluto sempre da Elliott, e con lui potrebbero lasciare l'attuale Chief Financial Officer, Stefano Cocirio, uomo vicinissimo agli americani, così come il presidente Paolo Scaroni. Al posto di Furlani ci sarebbe già un sostituto: Massimo Calvelli, che da giugno 2025 è approdato in casa RedBird e che a novembre era già entrato a far parte del CdA milanista.

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