Di Lorenzo portato fuori in barella, ecatombe Napoli: l’infortunio al ginocchio è preoccupante

L'incredibile sequenza di infortuni del Napoli, che ha davvero pochi precedenti a questo livello, si accresce di un altro calciatore: il capitano Giovanni Di Lorenzo è stato costretto a lasciare il campo alla mezzora del match contro la Fiorentina al Maradona (1-0 il risultato in quel momento). Il 32enne difensore toscano ha riportato un infortunio al ginocchio che appare abbastanza serio, uscendo tra le lacrime in barella.
L'infortunio di Di Lorenzo nel primo tempo di Napoli-Fiorentina: il ginocchio si impunta sul terreno
Davvero brutto a vedersi il movimento del ginocchio sinistro di Di Lorenzo mentre saltava di testa nella propria area per contrastare un avversario: il capitano è atterrato impuntandosi col ginocchio sul terreno di gioco. Il nazionale azzurro si è accasciato subito, tenendosi l'articolazione e urlando per il dolore.
Si è capito immediatamente, anche per la dinamica dell'infortunio, che si trattava di qualcosa di serio. Impossibile continuare per Di Lorenzo, Conte ha mandato subito a scaldarsi Olivera, che è entrato di lì a poco, mentre il capitano veniva messo su una barella e portato in lacrime fuori dal campo. Un'ambulanza è comparsa sulla pista di atletica, ma al momento il giocatore azzurro è ancora al Maradona, assistito dallo staff medico nello spogliatoio.

L'iperestensione innaturale del ginocchio ovviamente fa temere per un interessamento dei legamenti, il che significherebbe un'assenza molto lunga di Di Lorenzo dal terreno di gioco. Beffardamente per il Napoli, l'incidente è capitato appena dopo che il club azzurro ha ufficializzato oggi il trasferimento in prestito di Marianucci al Torino. Una cessione che ovviamente accorcia la coperta in difesa proprio quando il reparto potrebbe perdere un altro elemento (e Rrahmani anche oggi non è neanche in panchina per la lesione distrattiva al gluteo sinistro).
L'infermeria del Napoli è stracolma: 8 calciatori erano già fuori
Oggi contro la Fiorentina, Conte aveva in panchina solo quattro uomini di movimento: Beukema, Olivera, Giovane e Lukaku, oltre ai portieri Contini e Ferrante e al Primavera De Chiara. Assenti Milinkovic-Savic, Rrahmani, Mazzocchi, Anguissa, Gilmour, De Bruyne, Politano e Neres. Una lunga lista cui adesso si aggiunge Di Lorenzo.