Del Piero spiazza Spalletti: “Pensi sarebbe utile far vedere il NEC ai nostri settori giovanili?”
Una partita persa 5-0 può diventare un esempio da mostrare ai ragazzi di un settore giovanile. È la provocazione, solo apparente, di Alessandro Del Piero che, dopo la sfida di Europa League contro il NEC Nijmegen, mette da parte il risultato sportivo e sposta il focus sull'atteggiamento che la squadra ha avuto in campo. La domanda che rivolge a Luciano Spalletti dice già molto: "Pensi sarebbe utile far vedere la partita del NEC ai nostri settori giovanili?". Non è certo l'esito del match che interessa a Del Piero, ma quello che un ragazzo può leggere dentro una gara impari: il modo in cui si affronta un avversario tecnicamente superiore senza rinunciare alla propria idea di calcio.
Del Piero guarda il 5-0 del NEC e pensa agli Under 15
Spalletti non recepisce subito il senso della riflessione e cala la domanda esclusivamente nel contesto del calcio professionistico. "Quando ci sono situazioni del genere, vanno lette in profondità per avere idee nuove da portare avanti. Ma se un'italiana perde così poi diventa difficile venire in tv a parlarne con voi". Lo spirito, il coraggio e la mentalità sono invece i dettagli, le qualità a cui Del Piero fa riferimento. È lì che cambia la prospettiva, tanto che l'ex bianconero riporta la sua opinione al centro della discussione: "Io parlavo di settore giovanile apposta".
Non si tratta di forzare l'esaltazione della vittoria morale ma offrire ai giovani un'altra possibilità di lettura che va oltre lo score di fine incontro: affrontare un avversario più forte senza modificare completamente il proprio atteggiamento solo per paura del risultato. Del Piero restringe ancora di più il campo: "Mi riferisco alle Under 15 e alle Under 14, quei settori dove il risultato deve essere meno presente. E ci deve essere più voglia di esplorare, credere, coinvolgere".
A quell'età il risultato non dovrebbe essere il punto di partenza
Il risultato non è, o non dovrebbe essere, tutto a quell'età. C'è una sottile sfumatura nel ragionamento di Del Piero: non sta dicendo che il risultato va ignorato ma che gli va dato il giusto peso nel percorso di formazione di un giovane giocatore. È la precisazione che s'inserisce nel solco di un'esigenza più ampia, in un momento di difficoltà del calcio italiano: il profondo rinnovamento deve mettere in discussione una nuova cultura sportiva e un nuovo modo di educare il talento. Ecco perché Pinturicchio non sta dicendo che il NEC è un modello da replicare ma utilizzare una partita, anche persa con un risultato pesante, può rappresentare un tassello importante nella costruzione di un'identità.
Alla fine Spalletti coglie il punto del ragionamento
Dopo la precisazione di Del Piero, Spalletti si riallinea al filo del discorso proposto dall'ex attaccante. "Sì, certo… anche perché il calcio sta andando in questa direzione". E un giovane può avere qualcosa da imparare anche da un match di coppa finito malissimo. A prescindere dal risultato.