Del Piero esalta il NEC e va oltre il 5-0: “Devo fargli i complimenti, per loro non contava il risultato”
La Juventus ha battuto 5-0 il NEC nella prima partita stagionale in Europa League. Un risultato netto che mette in risalto chiaramente la partita perfetta giocata dai bianconeri capaci di indirizzare subito la sfida su un solo binario. Eppure guardando alla cinquina della Vecchia Signora tutti parlerebbero di una partita a senso unico, ma invece Alessandro Del Piero, opinionista Sky, ha visto altro. L'ex capitano e leggenda della Juventus ha messo in risalto l'atteggiamento del NEC che racchiude proprio l'essenza del calcio. Del Piero va oltre il 5-0, non si ferma al pokerissimo bianconero ("non devono poi fermarsi qui") ma analizza proprio ciò che hanno mostrato in campo gli olandesi.
Ebbene, poco prima di parlare in diretta tv c'era andato il difensore del NEC, ex Toro, Schuurs, il quale aveva ammesso: "Loro sono più forti". Del Piero si riallaccia a questa frase per spiegare il suo pensiero: "La loro realtà non è l'Europa League, nel proprio campionato hanno fatto vedere che questo sistema di gioco funziona e quel coraggio mostrato gli ha dato risultati – e aggiunge -. Questo è un momento di crescita per loro, e ammettere che gli altri sono più forti è un momento di crescita e io devo fare i complimenti al NEC perché è stato un 5-0 netto ma non hanno mai smesso di giocare e fare il loro gioco, il risultato quasi non contava".
Del Piero evidenza così la mentalità del NEC e quella capacità di non voler arretrare di un centimetro rispetto al loro modo di giocare e alle idee del loro allenatore. "È ovvio poi che quando devi performare con squadre di altri campionati che hanno già giocato in Europa diventa difficile ma abbiamo però visto la consapevolezza loro che sapevano di dover perdere ma hanno continuato a giocare a modo loro". Parole che ha condiviso poco dopo anche Spalletti sottolineando come il NEC col suo sistema di gioco abbia dato del filo da torcere a diverse squadre nel proprio campionato. Il 3-4-1-2 o 3-4-2-1 di Dick Schreuder è a dir poco spregiudicato con una difesa alta che non sempre garantisce di lasciare la porta inviolata.
Come gioca il NEC e perché è considerato come una "squadra folle"
Una squadra che in tanti considerano folle dato che lo scorso anno ha chiuso il campionato con 77 gol segnati e ben 53 subiti. L’idea di base, tra quelle su cui si fonda il gioco del tecnico, è quella del pressing. Un pressing totale, intensissimo, asfissiante. I giocatori passano da una parte all'altra del campo apparentemente senza dare punti di riferimento agli avversari. Un modo di giocare bello, spettacolare, ma chiaramente molto pericoloso. I "quinti" di centrocampo del modulo di gioco usato sono delle ali pure. E anche i difensori centrali spesso si esibiscono in inserimenti e sovrapposizioni costanti. Un meccanismo offensivo quello di Schreuder alla ricerca dell’ampiezza e del gioco sugli esterni da valorizzare. Per Del Piero tutto questo è a dir poco apprezzabile.