De Paul provoca Lewandowski: “Ho vinto i Mondiali e la Copa America e tu?”. Il bomber risponde ridendo

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Nel finale di Chicago Fire-Inter Miami c’è stata tensione tra De Paul e Lewandowski. L’argentino nel faccia a faccia si è espresso molto male: “Ma chi pensi di essere? Ho vinto i Mondiali e la Copa America”. Il bomber gli ha riso in faccia.

Il campionato di MLS regala spesso notizie grazie a campioni, non più di primo pelo, che chiudono la carriera negli Stati Uniti. Generalmente si notano ancora colpi di alto livello, che vanno menzionati. Stavolta non è così. Perché a fare notizia è il labiale di Rodrigo De Paul, che durante un faccia a faccia con Lewandowski gli ha ricordato i trofei vinti in carriera. Un momento davvero poco nobile.

Chicago Fire-Inter Miami 1-1

Forse una telefonatina a bocce ferme l'ex di Udinese e Atletico Madrid a Robert Lewandowski gliela farà. Ma intanto quello che resta è uno screzio chiuso con una frase per niente elegante e una risata. Il nastro si riavvolge però per raccontare cosa è successo durante la partita tra Chicago Fire e Inter Miami. Il match si è chiuso sul punteggio di 1-1. Gol di Lewandowski e Casemiro, su assist di Leo Messi.

Il faccia a faccia tra De Paul e Lewandowski

Il finale è stato caldissimo. C'è un momento di tensione che nasce nei pressi dell'area di rigore dell'Inter Miami. Lewandowski litiga con Ian Fray, l'ex Barcellona lo spinge. Fray crolla a terra, si rialza e spinge l'attaccante polacco. Altri compagni si inseriscono, il battibecco procede e non può non presentarsi anche Rodrigo De Paul che va Lewandowski, prova a placarlo. Ovviamente si conoscono, si sono sfidati in nazionale e con i club.

Parole in fila, insulti canonici, poi l'argentino mentre affronta a muso duro il bomber tira in ballo il suo palmares, una caduta di stile mostruosa: "Chi pensi di essere, idiota? Io ho vinto i Mondiali e due volte la Copa America e tu?".

Lewandowski non sbandiera il suo strepitoso palmares

Lewandowski non risponde, stupito, sbalordito e si limita a fare una crassa risata. La risposta migliore per vincere un duello che mai si poteva immaginare di vivere in quel modo uno dei più grandi bomber della storia del calcio, che certamente con la Polonia non ha vinto i Mondiali né gli Europei, il corrispettivo della Copa America, ma che ha realizzato oltre 750 gol e conquistato a livello di club 33 trofei.

Perché De Paul non doveva dire quella frase

L'ultima cosa da fare nello sport è quella che ha fatto De Paul, perché le vittorie non si sbandierano, è come dire: ‘lei non sa chi sono io', una delle espressioni più fastidiose del pianeta. Al di là della tigna, dell'agone e del carattere non è giustificabile De Paul con Lewandowski bravo nel non perdere la calma.

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