De Bruyne e Lucca litigano platealmente in campo: parole pesantissime verso il belga

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La lite in campo tra De Bruyne e Lucca durante la sfida con il Porto.
L’episodio sottolineato in diretta tv da Sandro Piccinini e Massimo Ambrosini: “È stata una scena non bella da vedere”. Non è la prima volta che capita. Solo che prima Lucca incassava. Stavolta ha risposto.

Porto-Napoli finisce 4-1. Ma la notizia vera non è il risultato disastroso in Champions. È quello che succede all'82'. Lucca è entrato da un minuto al posto di Politano. De Bruyne va a terra dopo un contrasto e si rialza. Invece di tornare in posizione, si gira verso l'attaccante e lo rimprovera davanti a tutti. Il compagno non incassa. Questa volta no. Si mette faccia a faccia con il belga. E gli risponde in inglese: "Why are you speaking? Fuck off". Il labiale che s'interpreta attraverso la diretta tv è chiaro: "Perché parli? Perché parli? Vaffa…". Alla squadra di Allegri erano ormai saltati i nervi. Non stava più giocando, ma solo scaricando la tensione con battibecchi reciproci. E quella lite è l'immagine più brutta della serata di Coppa. Rende più amara e grave le proporzioni della sconfitta. Non solo per il numero delle reti incassate.

Il faccia a faccia all'82': cosa si sono detti

Non è stata un'incomprensione. È stato un rimprovero che Lucca non ha accettato a margine di un'azione sfumata. In quel momento il Napoli è sotto 3-1, l'ex attaccante dell'Udinese è stato lanciato nella mischia per l'assalto finale, nel tentativo di raddrizzare il match. Il belga, però, esplode. Se la prende con il compagno. Gesticola. Gli dice qualcosa. Lucca, entrato da un minuto, non ha nemmeno toccato un pallone. E si becca la ramanzina. Per qualche secondo la partita non esiste più. Esistono solo loro due, faccia a faccia. Sandro Piccinini e Massimo Ambrosini lo dicono in diretta a Prime Video: "È stata una scena non bella da vedere". Fernando Llorente lo sottolinea a fine incontro: "La discussione tra De Bruyne e Lucca è stata brutta, è il momento di stare calmi, tranquilli e di lavorare". Claudio Marchisio aggiunge una frase che spiega tutto: "Quando la testa non c'è crolla tanto anche la parte atletica". Ha ragione. Il Napoli non ha perso per Lucca. Ha perso perché non c'era con la testa.

Prima Lucca stava zitto. Stavolta ha risposto

Non è la prima volta che De Bruyne si lascia andare a segnali d'insofferenza. E proprio il battibecco non è nato dal nulla. È successo in altre occasioni che l'ex Manchester City abbia manifestato palesemente dissenso, nella scorsa stagione e in quella attuale. Lucca e anche Lang erano divenuti bersaglio della sua insoddisfazione. E poi c'è Venezia-Napoli, a ottobre scorso. Lucca va da De Bruyne per consolarlo dopo il calcio di rigore sbagliato. De Bruyne tira dritto verso gli spogliatoi. Non si ferma, nemmeno fa un cenno di ringraziamento per l'incoraggiamento ricevuto. Era già successo. Solo che prima Lucca incassava. Stavolta ha risposto. Ha detto "perché parli?".

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