Un mese gratuito di abbonamento per gli utenti che domenica scorsa non sono riusciti a vedere Inter-Cagliari e Verona-Lazio a causa dei problemi tecnici. È questa la soluzione che DAZN sta valutando per rimborsare gli spettatori dopo il down che ha reso inaccessibile la piattaforma di streaming online e alimentato preoccupazione in vista della prossima stagione dopo l'assegnazione dei diritti TV. L'indennizzo, però, non sarà per tutti. Ne beneficeranno sicuramente coloro che hanno contattato il servizio clienti per segnalare il disservizio. Sono in corso valutazioni sulla possibilità di corrispondere il rimborso anche a tutti gli abbonati che non sono riusciti ad accedere alla visione dell'evento e hanno manifestato le proprie difficoltà attraverso altri canali.

I problemi riscontrati hanno riguardato soprattutto gli accessi tramite applicazione mentre non si sono registrati intoppi nella trasmissione sul canale 209 di Sky (DAZN 1), a disposizione degli abbonati che avevano attivato l'offerta. Qual è stata la causa del guasto? Un blackout durato circa 3 ore e che ha riguardato anche altri Paesi oltre all'Italia. La spiegazione da parte dell'azienda è arrivata in seguito ed è stata individuata nel fallimento del servizio di autenticazione fornito da un partner esterno (Comcast Technology Solutions) che non riuscito a risolvere l'intoppo in tempi rapidi.

Quanto accaduto ha provocato agitazione tra i club di Serie A, in particolare di quelle società che avevano manifestato forti dubbi e votato no in assemblea rispetto al cambio epocale nella trasmissione dello spettacolo calcio. Uno show passato dal satellite allo streaming interrompendo un percorso quasi ventennale con Sky. Una preoccupazione comprensibile poiché per il prossimo triennio DAZN sarà il principale partner della Serie A: trasmetterà tutte le gare di ogni giornata di campionato, di cui 7 in esclusiva e altre 3 senza prelazione. Timori che la app è certa di dissolvere in virtù della collaborazione con TIM e l'attivazione di uno o più canali sul digitale terrestre per avere la migliore copertura possibile.