Cristiano Ronaldo stroncato da ten Hag: “Da quando è andato alla Juve la sua carriera è finita”

Immagine
Secondo ten Hag la carriera di Cristiano Ronaldo è in fase discendente dal momento del suo arrivo alla Juve: “È tra i migliori al mondo. Ma la realtà è anche che negli ultimi sette o otto anni non è riuscito a dare il meglio di sé”

Erik ten Hag torna a parlare di Cristiano Ronaldo e ancora una volta non ha molte lusinghe per gli ultimi anni della sua carriera. L'allenatore ha un giudizio molto severo sul fuoriclasse portoghese che a 41 anni ha ancora voglia di battere record e vincere trofei con la sua squadra: secondo l'olandese la sua carriera in realtà è finita diversi anni fa, prima del suo arrivo alla Juventus dove non è riuscito a dare il meglio di sé. In un'intervista a ESPN ha stroncato il giocatore che avrebbe smesso di fare la differenza dopo la fine della sua lunga avventura al Real Madrid.

L'attacco di ten Hag a Cristiano Ronaldo

Secondo l'allenatore da diversi anni il vero problema di Cristiano Ronaldo è il fatto che non riesce a mettersi a disposizione della squadra. ten Hag allenava il Manchester United quando il portoghese ha lasciato la squadra e i due non sono in buoni rapporti: "Ogni grande squadra deve valorizzare il proprio fuoriclasse, ma anche il fuoriclasse deve sapersi mettere al servizio della squadra. Questo era semplicemente il problema con Ronaldo". Secondo l'olandese il declino è cominciato dal momento dell'arrivo alla Juve: "Che non ci siano fraintendimenti da parte mia: è ovviamente un grande calciatore. È tra i migliori al mondo. Ma la realtà è anche che negli ultimi sette o otto anni non è riuscito a dare il meglio di sé. A partire dalla Juventus, era finita".

Immagine
Cristiano Ronaldo ha giocato alla Juve dal 2018 al 2021

L'allenatore ha spiegato che il Real Madrid lo avrebbe lasciato andare via proprio a causa di questo problema, perché la dirigenza aveva capito prima di tutti che era arrivato nella fase discendente della sua carriera: "Questo è anche il grande pregio del Real Madrid. Si accorgono quando un giocatore sta perdendo smalto. A quel punto si separano da lui in un momento in cui, agli occhi del mondo esterno, è ancora al culmine della carriera, ma in realtà non è più in grado di dare il meglio di sé".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views