I campioni sono quelli che nel momento decisivo, nel momento importante si fanno trovare pronti. E nella finale della Supercoppa Italiana determinante è stato Cristiano Ronaldo. Il portoghese con una zampata ha segnato il gol che ha sbloccato il risultato al 64′. Un gol che permette ai bianconeri di vincere il primo trofeo stagionale e che regala un altro record a CR7 che sale a quota 760 reti in carriera.

Contro l'Inter non era pervenuto, voleva rispondere a tutti coloro che lo avevano criticato, in modo aspro, e soprattutto voleva ampliare la sua bacheca. Non si era visto troppo nel primo tempo, ma nella ripresa ha preso per mano i compagni e ha messo in difficoltà una forte coppia di centrali, quella formata da Manolas e Koulibaly, che sono andati un po' in confusione. E da un errore del greco è nato il corner che ha prodotto il gol di Cristiano Ronaldo che ha sfruttato un assist involontario di Bakayoko e un errore di Di Lorenzo, il difensore non è salito con i compagni di squadra ed ha tenuto in gioco il portoghese che da due passi non poteva sbagliare.

Cristiano Ronaldo con questo gol è arrivato a quota 760 gol in carriera, il 20° in 20 partite di questa stagione. Il portoghese è una macchina da gol, lo è da oltre un decennio. Dopo aver superato il mito Pelé, che si è sempre detto avesse segnato oltre 1000 gol e invece ne ha realizzati ‘solo' 757, adesso ha messo la freccia e superato anche Bican, che ne ha realizzati 759. In questa speciale classifica Romario è quarto e poi c'è Leo Messi, al quinto posto e con 719 gol. L'argentino è lontano ma punta il record di Cristiano Ronaldo, che ora, da uomo dei record, inizierà a puntare quota 800 gol da professionista. Difficile pensare possa farcela entro la fine di questa stagione, ma con un campionissimo non si può dare niente per scontato.