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Cosa succede in caso di cartellino blu al portiere: la scelta ardua in quei 10 minuti di espulsione

Ad inizio marzo l’IFAB dovrebbe annunciare nella sua assemblea generale l’introduzione nel calcio del cartellino blu, ovvero l’espulsione temporanea per 10 minuti. Ma cosa succede in caso di cartellino blu mostrato al portiere? L’allenatore avrà di fronte due scelte possibili.
A cura di Paolo Fiorenza
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Le reazioni – un po' allarmate da parte di qualcuno – all'imminente annuncio da parte dell'IFAB circa l'introduzione del cartellino blu nel calcio hanno fatto sì che la comunicazione ufficiale dell'International Football Association Board, unico organo deputato a cambiare le regole, sia slittata ad inizio marzo, quando si svolgerà l'assemblea generale in Scozia. La stessa FIFA aveva chiarito con un tweet che "qualsiasi sperimentazione di questo tipo, se implementata, dovrebbe limitarsi ad essere testata in modo responsabile ai livelli più bassi, una posizione che la FIFA intende ribadire quando questo punto all'ordine del giorno sarà discusso all'assemblea dell'IFAB il 2 marzo".

Il Telegraph, che per primo aveva lanciato lo scoop, è tornato sull'argomento per chiarire cosa succede in caso di cartellino blu al portiere, ovvero sua espulsione temporanea per 10 minuti. Intanto ricordiamo che il nuovo cartellino sarà impiegato dagli arbitri in soli due casi: nei confronti di calciatori che si siano resi responsabili di falli tattici e proteste eccessive.

Un cartellino rosso mostrato ad un portiere: cosa succederà in caso di cartellino blu?
Un cartellino rosso mostrato ad un portiere: cosa succederà in caso di cartellino blu?

I protocolli stilati dall'IFAB non prevedono disposizioni speciali per l'allontanamento temporaneo del portiere e dunque si applicano le regole tradizionali. L'allenatore avrà due scelte: o mandare in porta un giocatore di movimento per i 10 minuti di espulsione del portiere oppure effettuare un cambio permanente, inserendo il portiere di riserva al posto di un giocatore di movimento. In quest'ultimo caso, ci sarà poi un'ulteriore scelta da fare quando saranno passati i 10 minuti: se tenere in campo il portiere di riserva o rimettere il titolare, al costo tuttavia di un'altra sostituzione permanente. Ovviamente le scelte sono possibili – sia nel primo caso che nel secondo – solo se la squadra non ha ancora esaurito i cambi a sua disposizione. Altrimenti, nel primo caso in porta dovrà per forza andare un calciatore di movimento, mentre nel secondo il portiere titolare non potrà rientrare.

Il Telegraph ha poi chiarito che i membri dello staff tecnico e i dirigenti presenti in panchina saranno esenti dal cartellino blu: resteranno punibili solo con i tradizionali cartellini giallo e rosso, a seconda della gravità dell'infrazione.

Rimane ancora in dubbio la questione se potrà essere utilizzato il VAR in caso di cartellino blu, cosa ovviamente impossibile ai livelli più bassi di sperimentazione, per assenza della tecnologia necessaria. Tuttavia, qualora la nuova regola venga testata nella FA Cup – come si era ipotizzato – il ruolo potenziale del VAR andrebbe codificato, visto che nell'attuale protocollo può intervenire in caso di dubbio sul cartellino rosso.

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