Cosa significa la Viking Row, l’esultanza epica della Norvegia ai Mondiali creata da un insegnante

La Norvegia ai Mondiali è molto più di un sogno e la nazionale ha lasciato il segno non soltanto sul campo con i gol di Erling Haaland. Il tratto distintivo della squadra e dei suoi tifosi è la Viking Row, la celebrazione che almeno in apparenza richiama la tradizione norrena e la storia dei vichinghi: sugli spalti e in campo ci si riunisce per remare al ritmo di un tamburo accompagnando il gesto delle braccia con un "Ro" urlato a squarciagola. Questo modo di festeggiare non è antico ed è nato in un modo del tutto improvvisato grazie a un norvegese che senza rendersene conto ha creato un simbolo riconoscibile per il mondo intero, un movimento così semplice ma diventato identitario.
Chi ha inventato la Viking Row
Non è opera dei giocatori e nemmeno della federazione che probabilmente non si aspettava di assistere a uno spettacolo simile in campo e fuori. La Viking Row, il gesto dei vichinghi che remavano le navi solcando i mari di tutta l'Europa, non simboleggia quei viaggi storici per il mondo ma è stato inventato solo di recente da Ole Frøystad, un insegnante di scuola elementare che lo ha promosso sui social. Voleva ideare qualcosa di unico per i Mondiali e si è ispirato alla celebrazione del Rosenborg che festeggia ogni vittoria con un coro ritmico in cui tutti ripetono il nome della squadra accentuando con forza la sillaba iniziale. Voleva ideare una cosa simile e a ESPN ha raccontato com'è nata l'idea: "Ho pensato: è esattamente quello che facevano i Vichinghi. Remavano in battaglia. Hanno ammainato le vele, hanno tirato fuori i remi e sono arrivati a riva… è stato come un'illuminazione. Con il movimento e il modo in cui muoviamo il corpo, sarà come un'onda nello stadio. Sarà incredibile".
L'urlo "Ro" ricorda molto la parola row (remare) e scandisce il tempo per la celebrazione assieme al ritmo di un tamburo. Inizialmente lo hanno fatto solo i tifosi gli spalti, ma dopo la vittoria contro il Senegal anche i giocatori della Norvegia si sono cimentati nella Viking Row con Odegaard a scandire il ritmo e Haaland in prima fila. Il risultato è stato uno spettacolo incredibile, diventato virale sui social e copiato anche da altre tifoserie per divertimento.
Le prove prima dei Mondiali
Il grande pubblico si è accorto solo adesso della remata vichinga, impazzendo per un gesto di così semplice e spettacolare, ma in realtà l'idea è nata prima dei Mondiali. Frøystad ha proposto la Viking Row a Torstein Hamran, un membro di spicco del gruppo di tifosi norvegesi Oljeberget, già lo scorso marzo e la tifoseria l'ha provata già in quel periodo, rendendosi conto di aver bisogno di qualche perfezionamento per poter funzionare.
In vista dell'ultima amichevole della Norvegia prima dei Mondiali hanno pubblicato un video in cui insegnavano come eseguirlo, così da arrivare preparati al torneo. Il tutorial ha riscosso un immenso successo, dando ragione al suo inventore: "Cercavo un coro breve, facile, che avesse un significato culturale e che avesse un grande impatto". Detto fatto, perché il richiamo alla tradizione norrena ha contagiato tutti, anche se alcuni storici svedesi hanno sottolineato come se fossero i vichingi orientali (quelli dell'attuale Svezia) a utilizzare le imbarcazioni che richiedevano quel tipo di remata, mentre i vichinghi occidentali (ossia norvegesi) si dedicavano alla navigazione transatlantica. Nonostante l'inesattezza storica la Viking Row è diventata il grande fenomeno social dei Mondiali che sta accompagnando il cammino strepitoso della Norvegia.