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Cosa hanno scoperto i medici del Milan su Mateta: sembrava l’uomo giusto, era un rischio enorme

Il club rossonero ha scansato un “fosso” e adesso gli resta l’usato garantito (Fullkrug) per lo sprint da Champions. L’obiettivo per la prossima estate è chiaro ma costa tanto.
A cura di Maurizio De Santis
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Cosa hanno scoperto i medici del Milan su Mateta? L'attaccante francese è divenuto il mini-tormentone degli ultimi giorni di mercato invernale: prima seguito dalla Juve poi quasi preso dai rossoneri, infine mollato sul gong perché le visite hanno evidenziato un problema alla cartilagine del ginocchio, a causa del quale dovrà operarsi e stare fuori per 3 o 4 mesi. È saltato tutto proprio come nell'agosto scorso accadde per Boniface che, reduce da una doppia rottura del crociato del ginocchio destro, non superò i riscontri diagnostici e la trattativa finì sul tavolo del dottore.

I costi dell'operazione Mateta tra acquisto e stipendio

Con il francese il copione s'è ripetuto e visti i costi dell'affare (35 milioni di euro per l'acquisto, tre anni e mezzo con ingaggio da 3,5 milioni di euro netti a stagione) si può dire che diffidenza e reticenza hanno permesso di scansare un "fosso". Non solo a gennaio ma anche per la prossima estate: capitolo chiuso, definitivamente.

Il ragionamento è molto semplice: il Milan non può certo lasciarsi andare a "scommesse cliniche" e spendere una bella somma per un calciatore che avrebbe marcato visita a lungo sarebbe stato folle. soprattutto ora che la concorrenza in campionato per un posto in Champions s'è fatta serrata e i margini sono ristretti. E qualificarsi alla Coppa è condizione essenziale per ogni investimento futuro.

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Cosa farà il ‘diavolo' nella prossima estate per un "nove vero"

Almeno per adesso, il Milan andrà avanti con Fullkrug chiamato a colmare il vuoto che s'era aperto per l'assenza di Gimenez, fuori da fine ottobre e sottoposto a un intervento di pulizia artroscopica della caviglia destra. Quando torna? Marzo è una data orientativa in calendario e non è detto che in futuro continui a indossare la casacca rossonera. Ecco perché proprio il 32enne centravanti ex Borussia Dortmund, che rappresenta una sorta di usato garantito, può costituire un buon affare per il rapporto qualità prezzo: 5 milioni per un "nove vero" esperto, che ha giocato anche con la nazionale del suo Paese (la Germania) ed è fisicamente integro sono un compromesso accettabile in un'ottica di squadra.

Chi prendere nella prossima estate? Per quella cifra (35 milioni) è difficile trovare un attaccante altrettanto interessante mettendo sulla bilancia costi/benefici. Vlahovic vale molto e pure lui è reduce da un lungo infortunio con la Juventus.

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