Cosa fa oggi Dries Mertens dopo il ritiro: è sparito dal calcio, vive viaggiando per il mondo
Dries Mertens sarà tra gli ospiti di Prime Video allo Stadio Maradona per commentare, insieme a Seedorf e Zola, la partitissima del Napoli contro l‘Arsenal, valida per l'esordio stagionale in Champions League. Un ritorno per lui nello stadio che l'ha consacrato nel calcio europeo, facendolo diventare una leggenda del club partenopeo di cui è il miglior marcatore di sempre con 122 gol.
Dopo la sua ultima avventura nel calcio giocato al Galatasaray, del fenomeno belga si sono però un po' perse le tracce: Mertens si è infatti preso una lunga pausa dal mondo del pallone. Non vuole fare subito l'allenatore e non sembra nemmeno interessato a diventare un dirigente di club a tempo pieno, preferendo invece costruire una "seconda vita" molto flessibile basata soprattutto sulla famiglia, sui viaggi, sulla passione per il padel, su alcuni investimenti nel calcio e su occasionali attività legate al mondo dello sport. Nel suo cuore resta Napoli, la sua casa, dove torna spesso per ritrovare l'ambiente che fin da subito lo ha fatto sentire a proprio agio.
Nella sua vita il calcio è ancora presente, ma in maniera marginale. Mertens è infatti investitore, azionista di minoranza e membro del consiglio di amministrazione dello Sporting Hasselt, club belga che milita nella Challenger Pro League (la seconda divisione professionistica). Questo non significa rientrare nel calcio a 360°, ma semplicemente mettere a disposizione della società l'esperienza maturata nel tempo.
L'aspetto che maggiormente sorprende di Mertens è il suo atteggiamento: non è l'ex giocatore che cerca disperatamente un nuovo ruolo nel calcio, ma una persona già appagata dalla vita dopo il pallone, che vuole scegliere con calma il proprio futuro. Non è totalmente sparito dal calcio, fa qualche piccola apparizione, ma a differenza di tanti ex calciatori non ha cominciato, e non ha intenzione di farlo, una nuova carriera nel calcio. Sta recuperando il tempo perso con la famiglia viaggiando molto: ha vissuto tre mesi in Indonesia, altri tre in Australia (girata in camper) e un mese in Cina, oltre a diversi soggiorni in altre località. È decisamente un modo diverso di vivere il dopo-carriera, godendosi ogni momento con le persone più importanti.
Lo scorso giugno, Mertens ha preso parte all’Istanbul Open, quarta tappa dell'EA7 World Legends Padel Tour 2026, il circuito di padel riservato alle leggende del calcio presieduto da Alessandro Moggi. Per lui si è trattato di un debutto in coppia con Atiba Hutchinson, recordman di presenze con la maglia del Canada (105) e per dieci anni bandiera del Besiktas. Se vogliamo, il padel ha sostituito l'attività agonistica senza però diventare invadente in una quotidianità incentrata sulla famiglia.
Stasera Napoli lo riabbraccerà in un appuntamento speciale, proprio in quel Maradona che l'ha visto esordire, crescere ed esplodere fino a diventare un simbolo della città e una leggenda della storia azzurra.