video suggerito
video suggerito

Conte prima di Copenaghen-Napoli: “Assenti? Proviamo l’impresa, qui nessuno è mago e nessuno fa magie”

Conte ha presentato in conferenza stampa la partita di Champions League del Napoli contro il Copenaghen e ha parlato delle difficoltà per i tanti infortuni: “Nessuno è mago, nessuno fa magie”.
A cura di Vito Lamorte
0 CONDIVISIONI
Immagine

Antonio Conte ha parlato prima della partita di Champions League del Napoli contro il Copenaghen e sulle difficoltà per i tanti infortuni ha affermato: “Medicine per tutti nella borsetta medica (ride, ndr). Pensiamo a chi c’è e pensiamo a trovare soluzioni con chi abbiamo. I giocatori sono qui e sono i più importanti in questo momento, dovremo cercare di fare un’impresa qui".

L'allenatore della squadra campione d'Italia in carica si è espresso così a Sky sul momento della sua squadra e sui tanti infortuni: "Oggi ho fatto parlare il dottore così siamo entrati nello specifico, quando si staccano dei tendini c’è poco da dire, sono infortuni gravi come avete visto con Lukaku, De Bruyne, Anguissa. A volte ci sono cose che non ti puoi spiegare, Meret si è rifatto male saltando da solo. Chiaro che ci sia un sovraccarico se giocano sempre gli stessi. Complimenti ai ragazzi, stiamo cercando di tener botta ma le difficoltà chiaramente sono tantissime, Neres ha questo problema al tendine ora, son cose inspiegabili. Non è questione di campi o altro, sono annate strane e c’è magari tanta negatività che arriva da altre parti, cerchiamo soluzioni senza piangerci addosso, dobbiamo dare tutti il massimo. Maghi non siamo, nessuno è mago, nessuno fa magie, facciamo tutti il nostro lavoro e onoriamo la maglia che indossiamo e ciò che abbiamo sul petto".

Immagine

Conte: "Lukaku in gruppo da due giorni"

Conte si è soffermato sulla convocazione di Romelu Lukaku, che quest'anno non è mai stato a disposizione in partite ufficiali: "Si è inserito con noi in gruppo da due giorni, settimana scorsa faceva solo una parte. Non so se ha un minuto, 5 o 7, ora si sta allenando con la squadra a ritmi più intensi, serve pazienza. Già che sta con noi è importante, quando sarà pronto darà il suo contributo. Non pensiate che ci possa essere chissà quale disponibilità da parte sua".

Infine, il tecnico azzurro ha parlato del percorso della sua squadra: "Lo stiamo facendo, è la metà del secondo anno, viviamo il presente, focalizzati sul fare del nostro meglio domani col Copenaghen, pensiamo al presente, con questo si costruisce il futuro”.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views