Come sta andando Robinho Jr con il Genoa: segna una doppietta al debutto da titolare con l’U20
Di padre in figlio, uniti non soltanto dal nome ma anche dal senso del gol. Al debutto da titolare con l'Under 20 del Genoa Robinho Junior ha segnato una doppietta strepitosa, le prime reti della sua avventura italiana cominciata meno di un mese fa con un arrivo quasi a sorpresa. Neanche a dirlo, il diciottenne brasiliano è figlio dell'ex calciatore di Real Madrid e Milan e anche lui spera di costruirsi una bella carriera nel calcio europeo dopo aver fatto la gavetta in Brasile con il Santos.
È arrivato in Serie A nelle ultime battute del mercato estivo e ha giocato dal 1′ solo nello scorso weekend contro l'Atalanta, indossando la maglia dell'Under 20 del Grifone. Il risultato è stato straordinario perché ha giocato una gara di altissimo livello e si è regalato due gol di qualità che gli fanno sognare il grande salto in prima squadra. Niente male come inizio della sua prima stagione in Europa, un passo importante per la sua carriera che comincia a prendere il volo.
La prima doppietta di Robinho Jr
Ha soltanto 18 anni ma ha già diversa esperienza nel mondo del calcio grazie alla lunga avventura con il Santos che lo ha portato a giocare al fianco di Neymar, nonostante qualche piccolo attrito tra i due. Il Genoa ha permesso a Robinho Jr di fare il salto verso l'Europa con un prestito di un anno con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro, un'occasione importante per la sua carriera anche in ottica nazionale (potrebbe anche vestire la maglia dell'Italia). Ha giocato uno spezzone di partita contro il Parma perdendo 2-1, ma al debutto da titolare ha subito trovato il riscatto segnando due gol decisivi in Primavera 1.
Il suo Genoa ha battuto per 3-1 l'Atalanta e il brasiliano è stato la stella assoluta della gara: non solo la doppietta, nata con un dribbling al portiere che gli ha permesso di segnare a porta vuole e conclusa con il tunnel sul difensore, ma anche giocate da funambolo che ricordano molto lo stile di suo padre. Un avvio niente male per il giovane esterno destro che in Brasile aveva già fatto vedere quelle qualità che cominciano a uscire fuori anche in Italia, in attesa di poter fare l'esordio tra i grandi in questa stagione.