Kingsley Coman è stato multato di 50 mila euro dal Bayern Monaco per essersi presentato all'allenamento con la macchina sbagliata. Sembra una barzelletta ma è la pura cronaca di un errore che è costato salatissimo all'ex Psg e Juventus, infrangendo le regole del club bavarese che impone a tutti i suoi giocatori di guidare delle Audi, sponsor ufficiale del club. Invece, l'esterno francese si è presentato a bordo di una Mercedes, incappando nella multa prevista dal contratto che il Bayern fa sottoscrivere ad ogni suo singolo tesserato dallo scorso gennaio 2020.

Di certo, Coman non finirà in rovina ma questo contrattempo non è passato inosservato e ha fatto subito il giro del web, immortalato alla guida di una auto diversa dallo sponsor ufficiale del Bayern Monaco. Con l'Audi il club campione di Germania, e al momento d'Europa e del Mondo, ha un accordo di sponsorizzazione importantissimo che si aggira attorno ai 43 milioni di sterline l'anno (quasi 60 milioni di euro). Inoltre, il legame con Audi va ben oltre perché la casa automobilistica possiede anche l'8.33% delle quote del club.

Dunque, è per questo che ogni giocatore del Bayern riceve a inizio contratto un'Audi e può guidare in macchina per appuntamenti di lavoro, incluso l'allenamento solo a bordo di queste vetture. Per questo motivo, a Coman è stato effettivamente impedito di entrare nel centro di allenamento quando si è presentato nella sua Mercedes, costretto a parcheggiare fuori oltre a venire multato di 50 mila euro.

Coman, oltretutto è recidivo a questo tipo di ‘errori' e dimenticanze: già nell'aprile 2020, l'esterno offensivo francese era stato punito dopo essersi presentato in allenamento a bordo di una McLaren 570S Spider, giustificando il cambio di auto per un problema meccanico della sua Audi e trovando la scusa di uno specchietto retrovisore danneggiato.