Sul ritorno in patria di tanti calciatori della Juventus non sono mancate le polemiche, focose in particolare dopo la partenza di Gonzalo Higuain, seguito poi da Pjanic e Douglas Costa. Ma il primo a partire era stato Cristiano Ronaldo dov’era volato per rivedere la madre che era ricoverata in ospedale, dopo la notizia della positività di Rugani, l’attaccante è  rimasto in Portogallo,  L’ex presidente della Juventus Cobolli Gigli ha criticato pesantemente il comportamento del campione portoghese.

L’ex presidente della Juventus critica CR7

In un’intervista rilasciata a ‘Radio Punto Nuovo’ Giovanni Cobolli Gigli, che è stato presidente della Juventus per tre anni, ha criticato la scelta dei calciatori che hanno lasciato l’Italia nonostante la quarantena e in particolare Cristiano Ronaldo che è partito con le migliori intenzioni e che ha postato delle foto che a Coboldi non sono piaciute:

Non capisco perché i giocatori siano andati via dall'Italia, quando torneranno non potranno riprendere subito perché dovranno stare in quarantena. Tutto è degenerato partendo da Cristiano Ronaldo che è partito dicendo di dover andare dalla madre e ora si fa vedere solo in piscina. Concesso il permesso a lui, poi è stato fatto con Higuain e via via con tutti gli altri. Stile Juve o meno, non andava fatto: dovevano rimanere nell'albergo in quarantena. E anche gli interisti non sarebbero dovuti partire.

Non solo Ronaldo, tanti calciatori della Juve via dall’Italia

Cristiano Ronaldo è tornato in patria dopo la partita tra Juventus e Inter, è volato in Portogallo, non un viaggio di piacere. Cristiano Ronaldo era andato dalla madre, ricoverata in ospedale. L’attaccante è rimasto in patria dopo aver saputo che il compagno di squadra Rugani era positivo. La scorsa settimana sono partiti Higuain, Pjanic, Khedira, Douglas Costa e Bentancur. Quando è finita la quarantena dell’Inter anche molti giocatori nerazzurri sono tornati a casa.