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Clamorosa rimonta del Benfica, ma il portiere dello Sporting non ci sta: va a caccia di un tifoso

Finale a dir poco convulso nel derby di Lisbona, conclusosi con la vittoria del Benfica al 97′. In preda ad un furioso raptus, il portiere dello Sporting ha sfiorato la rissa con un tifoso avversario, che stava festeggiando insultandolo.
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A cura di Alessio Pediglieri
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Tempo di derby non solo in Italia con Lazio-Roma ma anche in Portogallo dove è andata in scena la stracittadina di Lisbona tra Benfica e Sporting che ha avuto un epilogo a dir poco pirotecnico. A vincere sono state le aquile allenate da Schimdt ma solamente con una pazzesca rimonta avvenuta nei minuti di recupero. Che ha scatenato la gioia dei tifosi di casa con qualche eccesso di troppo che ha rischiato di scatenare la festa in una furente rissa con i giocatori dello Sporting.

All'Estádio da Luz di Lisbona è accaduto di tutto e di più in un derby a dir poco spettacolare dal valore sportivo altissimo e che ha permesso alla fine, al Benfica di conquistare tre punti pesantissimi riagganciando in testa al campionato proprio i rivali dello Sporting. Che erano riusciti a trovare la partita perfetta, almeno fino al 90′ gestendo al meglio il vantaggio iniziale giunto su rete di Gyokers qualche istante prima del fischio per l'intervallo.

Uno Sporting cinico e pratico di fronte all'arrembaggio del Benfica trascinato da oltre 62 mila tifosi assiepati sulle tribune. E così la ripresa si è trasformata in un assolo da parte dei padroni di casa soprattutto dal 51′ quando Ignacio si è fatto espellere per doppia ammonizione lasciando lo Sporting in 10 contro 11. Il tabellino però è rimasto inchiodato sullo 0-1 fino al 90′, quando è accaduto l'inimmaginabile: il Benfica è riuscito non solo a pareggiare ma addirittura a ribaltare il derby nel giro di 3 minuti.

Tra il 94′ e il 87′, in pieno recupero, prima ci ha pensato Neves a superare un fin lì impeccabile Adan: corner in area di rigore e controllo-tapìn al volo per il parziale 1-1 che si è trasformato in un pazzesco 2-1 180 secondi dopo quando Tengstedt si è ritrovato la palla tra i piedi a un centimetro dalla linea di porta insaccando inesorabilmente in rete. Non senza qualche brivido perché per convalidare l'azione è dovuto intervenire il VAR per un possibile fuorigioco, che alla fine non c'era.

Entusiasmo alle stelle per i giocatori in campo con la gara finita dopo 11 minuti di interminabile recupero e classica invasione dagli spalti del tifo più caldo del Benfica. Che ha rischiato di far trasformare la giustificata festa in una enorme rissa quando uno spettatore, dopo aver invaso il terreno di gioco, si è avvicinato all'area dello Sporting mostrando un doppio dito medio a beffeggiare gli avversari.

Episodio notato subito da Adan che si è lanciato nell'immediata caccia all'uomo con il preciso intento di aggredirlo. Fortunatamente, il portiere è stato fermato dai giocatori del Benfica che ne hanno limitato la sua foga evitando che la situazione potesse degenerare in un un violento epilogo. L'autore dell'inaccettabile gesto, sfuggito in un primo momento dalle maglie della sicurezza, è stato immediatamente trascinato via, ancora esultante e beffardo nel festeggiare la clamorosa vittoria della sua squadra.

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