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Chivu ironico dopo Como-Inter: “Siamo noi gli unici co***oni, c’è gente che non parla mai”

Cristian Chivu ironico dopo Como-Inter in uno scambio di battute con l’addetto stampa del club nerazzurro: “Siamo noi gli unici co***oni, c’è gente che non parla mai”. Il velato riferimento sembra diretto a Conte e Spalletti.
A cura di Vito Lamorte
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Cristian Chivu è stato ripreso dopo il fischio finale di Como-Inter, andata della semifinale della Coppa Italia chiusasi sul risultato di 0-0, in uno scambio ironico con l'addetto stampa del club nerazzurro Luigi Crippa. L'allenatore nerazzurro si stava preparando per le interviste televisive e se inizialmente sembrava intenzionato a parlare solo con una emittente, alla fine ha assolto a tutti i propri doveri comunicativi.

Nello scambio ripreso e pubblicato nelle scorse ore da sportarchive.ro il tecnico della capolista della Serie A ha affermato: "Più faccio e più vi fanno i complimenti, siamo noi gli unici co***oni. C'è gente che non parla mai". La risposta dell'addetto stampa è anch'essa divertita: "E paga le multe".

@sportarchive.ro

Como-Inter s-a terminat 0-0, cu ultimele minute găsindu-i pe jucătorii oaspeți pasând în propriul teren fără a fi atacați de jucătorii lui Fabregas. Cristi Chivu a venit la zona mixtă și a glumit cu presa: “Vorbesc doar aici, la primul studio, cu restul nu!” Până la urmă a vorbit pentru toate televiziunile: “Cred că amândoi antrenorii am decis pe final că decât să pierdem, mai bine să se termine egal!” #chivu #fyp #inter #como

♬ original sound – Sport Archive

In queste parole si scorge un velato riferimento ad Antonio Conte, che ormai da diverso tempo non rilascia dichiarazioni alla stampa prima dei match di campionato; e a Luciano Spalletti, che nelle ultime settimane ha spesso saltato la conferenza stampa pre-match e in qualche caso anche quella post.

Con entrambi ha avuto scambi dialettici, non diretti, su situazioni e episodi che si sono verificati durante il torneo: in principio furono i due scontri tra Inter e Napoli, con le polemiche sui rigori (uno per parte e molto discussi) e poi il derby d'Italia con tutto lo strascico dell'episodio Bastoni-Kalulu.

Chivu e il cambio di comunicazione dopo Inter-Juventus

Da qualche settimane l'allenatore dell'Inter ha cambiato completamente la sua comunicazione rispetto ai mesi precedenti e ha cercato sempre di difendere il lavoro del suo gruppo.

Le polemiche e le pesanti critiche arrivate dopo Inter-Juventus, soprattutto per l'episodio Bastoni-Kalulu, hanno portato Cristian Chivu ad un atteggiamento diverso e ad un modo di porsi differente per proteggere dai giudizi (spesso molto pesanti) la sua squadra.

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Naturalmente l'eliminazione dalla Champions League per mano del Bodo/Glimt ha acuito e esasperato la critica nei confronti dell'Inter, a torto o a ragione, e Chivu in questo finale di stagione, dove la squadra nerazzurra si gioca Scudetto e Coppa Italia, sembra intenzionato a tenere questa linea comunicativa per difendere il suo lavoro e quello della sua squadra.

A rafforzare questo cambio di rotta c'è anche la conferenza stampa dopo la vittoria contro il Genoa: “La narrativa intorno all’Inter è lontana dalla realtà. All’Inter non si dà mai merito di niente, non va mai bene niente di quello che fa l’Inter. Ma noi andiamo avanti e siamo sempre competitivi, cercando di fare le cose bene fino in fondo. Perché accade? Chiedetelo a chi ha qualcosa contro quello che sta facendo questa squadra negli ultimi anni”. 

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Cristian vuole difendere la sua squadra e vuole tenere la tensione altissima in questi ultimi mesi di stagione. Anche a costo di cambiare il suo modo di comunicare.

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