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Chilavert orribile su Mbappé: “Parla proprio lui che vive con un travestito, non è normale”

L’ex portiere del Paraguay José Luis Chilavert attacca con parole inaccettabili Vinicius e Mbappé: “Il calcio è un rettangolo dove giocano uomini, uomini che un tempo si dicevano un sacco di cose. Da quando hanno aggiunto microfoni e telecamere, il calcio è diventato effeminato”.
A cura di Paolo Fiorenza
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I veleni di Benfica-Real Madrid di Champions – interrotta dall'arbitro con l'attivazione del protocollo antirazzismo dopo che Vinicius aveva denunciato al direttore di gara che Prestianni gli aveva dato ripetutamente della scimmia – varcano i confini dell'Europa e debordano in Sudamerica. I media brasiliani si schierano ovviamente col calciatore del Real dando credito alla sua versione, mentre i ‘nemici' storici – calcisticamente parlando – del Brasile lo accusano di essere sempre lui a provocare col suo comportamento. Tra questi ultimi nelle ultime ore si è distinto (si fa per dire), con dichiarazioni aberranti, l'ex portiere iconico del Paraguay José Luis Chilavert, che è partito a ruota libera anche su Kylian Mbappé, che aveva difeso a spada tratta il compagno allo stadio da Luz e successivamente davanti ai microfoni.

"Sei un fottuto razzista", aveva detto più volte Mbappé in faccia a Prestianni, dopo che anche lui aveva sentito quello che aveva detto (negandolo poi fermamente) il 20enne calciatore argentino del Benfica, dopo essersi coperto la bocca per non far leggere il suo labiale e dunque non fornire prova, in assenza di audio, delle sue parole. L'UEFA ha aperto un'inchiesta ufficiale che potrebbe portare a una squalifica pesantissima per l'ex Velez, ma sembra difficile che si possa arrivare alla certezza della prova.

L'attacco di Chilavert a Vinicius e Mbappé: parole inaccettabili

In tutto questo Chilavert non ha usato mezze misure per far capire da che parte sta: "Sono solidale con Prestianni. Vinicius è il primo ad andare a insultare tutti. Si vede il filmato di lui che dice a Prestianni: ‘Codardo, codardo'".

Il 60enne ex simbolo del Paraguay, indicato come miglior portiere del mondo per tre stagioni negli anni '90, ha poi allargato il campo delle sue valutazioni a Mbappé, usando parole inaccettabili: "Chi è solidale con Vinicius? Mbappé. Proprio Mbappé! Parla di valori e vive con un travestito, non è normale. Ognuno può fare quello che vuole della propria vita, ma non è normale che un uomo viva con un travestito, è a questo che serve una donna".

Chilavert si riferisce a vecchie voci (risalenti al passato e periodicamente tirate fuori ovviamente dagli haters del francese) secondo cui Mbappé avrebbe avuto una relazione con Ines Rau, modella transgender francese-algerina, famosa per essere stata la prima modella trans in copertina su ‘Playboy' nel 2017.  I due sono stati paparazzati insieme a Cannes, e per un periodo tabloid e social hanno parlato di loro come coppia. Mbappé non ha mai confermato pubblicamente la relazione e le voci si sono spente da anni. Chilavert ha ripescato questo vecchio gossip per screditare l'attaccante francese usando quelle parole transfobiche decisamente ripugnanti.

L'ex portiere ha poi continuato, sempre più infervorato: "Quando giocavo a Saragozza mi urlavano ‘indio' e altri insulti, e io continuavo a giocare… Si vede il video di Vinicius che corre a dire all'arbitro come fosse ‘professore, quel ragazzo mi ha detto che sono un frocio'. È allora che ti rendi conto che tutti gli schemi si sono rotti, a causa della FIFA che ha abusato di quel messaggio".

Chilavert ha buttato in mezzo di tutto, in maniera ulteriormente scomposta: "Il 90% dei giocatori del Real Madrid è nero, quindi come mai non hanno mai problemi mentre Vinicius li ha con tutto il mondo? E visto che Vinicius lotta così tanto contro il razzismo e la discriminazione… perché non va nella TV brasiliana a spiegare perché la polizia brasiliana picchia a morte i tifosi argentini, paraguaiani o uruguaiani ogni volta che vanno in Brasile? Il razzismo e la discriminazione sono solo contro di lui?".

José Luis Chilavert con la fascia di capitano del Paraguay, di cui è stato un simbolo in campo
José Luis Chilavert con la fascia di capitano del Paraguay, di cui è stato un simbolo in campo

"Nel calcio giocano uomini. Da quando hanno aggiunto microfoni e telecamere, è diventato effeminato"

"Difenderò sempre Prestianni, non dovrebbe stare al loro gioco. Devono proteggere il ragazzo, quindi perché dovrebbero sanzionare Prestianni? Se sanzionassero Prestianni, darebbero l'impressione che la comunità gay, lesbica e LGBTQ+ sia un modello, e no! Il calcio è un rettangolo dove giocano uomini, uomini che un tempo si dicevano un sacco di cose. Da quando hanno aggiunto microfoni e telecamere, il calcio è diventato effeminato", ha concluso Chilavert, non nuovo a dichiarazioni di questo tipo.

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