La campagna acquisti della Juventus ha permesso ad Andrea Pirlo di arricchire soprattutto il reparto avanzato con nuovi innesti che vanno a completare un attacco già di per sè importantissimo con la presenza di Dybala e Cristiano Ronaldo in rosa. Sono infatti arrivati nel giro di un paio di settimane Kulusevski dall'Atalanta (via Parma) , Morata dall'Atletico Madrid e Chiesa dalla Fiorentina. Tutti giocatori di prim'ordine, tutti titolari nelle precedenti squadre ma che in bianconero dovranno sgomitare per trovare un posto da titolare.

E' vero, il calcio post Covid permetterà un po' a chiunque di scendere in campo grazie alle cinque sostituzioni che sono state confermate dopo la parentesi finale dell'ultima stagione conclusasi ad estate inoltrata, ma non sembra che vi siano al momento incertezze intorno al centro di gravità permanente che porta il nome e la sigla di Cr7. Dunque, per Pirlo tante soluzioni alternativa ma anche il dovere di trovare equilibri e stabilire gerarchie nuove per evitare fraintendimenti, incomprensioni e incertezze.

Iniziando dall'ultimo arrivato, Federico Chiesa, si potrebbe anche sottolineare che il suo posto da possibile titolare è messo in bilico anche da Cuadrado, nel momento in cui la difesa bianconera ritrovasse tutti i propri titolari. Il colombiano, infatti, andrebbe a riprendersi un posto sull'esterno consolidando la propria autorità grazie al bagaglio ‘difensivo' imparato sin dai tempi di Allegri. Una ‘fase' che potrebbe spingere Pirlo a prediligerlo rispetto ad un Chiesa ancora non avvezzo alla doppia fase.

Che Juventus si potrebbe vedere in campo? Le prime sensazioni date dalle prime uscite è che Pirlo voglia ruotare gli uomini non perdendo l'identità di squadra: Cristiano è il punto fermo, poi ecco Kulusevski con Morata, oppure giocarsi la carta Dybala, Chiesa come appoggi al portoghese. Gli schemi su cui ruotare i nomi vanno dal 4-3-3 al 4-2-3-1 al -4-3-1-2.

Nel primo caso, Pirlo potrebbe prediligere due esterni atipici, che si conoscono molto bene e che potrebbero integrare Morata: Cr7 e la Joya con inserimenti al centro e con lo spagnolo a creare spazi. In un 4-2-3-1, Cristiano potrebbe dedicarsi a punta, il sacrificato diverrebbe Morata, dietro spazio a Kulusevski e Chiesa, con Dybala al centro per una Juventus iperoffensiva (ed è per questo da sottolineare l'eventuale maturità tattica di Cuadrado). La Joya potrebbe assumere il ruolo da tre quartista nel 4-3-1-2, qualora la coppia d'attacco diventasse Cr7-Morata e in questo caso a pagare dazio sarebbero l'ex Parma e l'ex Fiorentina.