Chi è Adelio Candido, a 29 anni è considerato il “cervello tattico” dello staff di Amorim al Milan

Si chiama Adelio Candido e a soli 29 anni è già considerato il "cervello tattico" dello staff di Ruben Amorim. Il tecnico portoghese, diventato nuovo allenatore del Milan, ha voluto con sé proprio il suo fidato collaboratore anche in vista di questa esperienza in rossonero. E se sui social qualcuno si concentra – anche fin troppo – sulla sua corporatura, mostrandosi totalmente irrispettoso nei confronti, chi ha seguito Amorim da allenatore sa che Candido è imprescindibile nel suo staff. Nato in Luanda ma di nazionalità portoghese, Candido ha letteralmente cambiato la vita e la carriera di Amorim – e viceversa – dopo il loro primo incontro al Casa Pia dalla stagione 2017/2018.

Amorim qui ha potuto apprezzare le idee, il carisma, l'intraprendenza e la modernità espressa dal lavoro di Candido capace di conquistare completamente l'allenatore. I due infatti proseguiranno il loro percorso professionale anche allo Sporting Braga e successivamente allo Sporting Lisbona. Nonostante la giovane età è riuscito a vincere due campionati portoghesi, tre Coppe di Lega e una Supercoppa. Dal Manchester United al Milan in tanti già oggi hanno già notato il suo lavoro maniacale concentrandosi soprattutto sulle caratteristiche di ogni giocatori per capire la propria funziona all'interno dell'idea di gioco di Amorim.
Cosa prevede il metodo di lavoro di Adelio Candido: il dialogo con i calciatori è alla base
Al Manchester United era più giovane dei vari Casemiro, Shaw ed Evans ma in poco tempo tutti dovettero ricredersi sulle sue capacità nonostante l'età. Candido si è guadagnato il rispetto per la sua attenzione ai dettagli e i suoi metodi di allenamento innovativi. Lavora per settori, come se fosse il football americano, ed è lo specialista dei calci piazzati e del lavoro sui difensori.
Preparato e attento soprattutto ai dettagli, Candido ha iniziato il suo lavoro da allenatore e tattico a soli 18 anni al Beira Mar mentre completava gli studi conseguendo una laurea in scienze motorie all'Università Lusofana. Un autentico uomo di fiducia che Amorim consulta costantemente per capire l'impatto e l'evoluzione dei giocatori con i propri ideali di calcio. Il dialogo con i giocatori è alla base della sua filosofia di lavoro colpendo in positivo già diversi calciatori rossoneri.

Sui social è diventato virale per via della sua corporatura robusta. Da anni, anche nelle esperienze precedenti, Candido è vittima di bodyshaming. Il fidato collaboratore di Amorim però, in modo intelligente, è sempre andato avanti senza farsi mai frenare da quelle poche persone che si nascondono dietro una tastiera per prendersi gioco di qualcuno. Candido è considerato l'autentico asso nella manica del Milan e di Amorim che anche grazie alle sue intuizioni e ai metodi d'allenamento innovativi si augura di risollevare il Milan dalle ceneri dopo quanto accaduto nell'ultima stagione con la mancata qualificazione in Champions.