Carlo Ancelotti annuncia i convocati del Brasile con una gaffe: “Scusate, c’è un errore”

Carlo Ancelotti ha appena terminato di leggere in diretta sul canale Panela SporTV la lista dei 26 convocati dei Brasile per le partite amichevoli di marzo (26 e 31) contro Francia e Croazia. Qualcosa, però, non quadra. Il commissario tecnico della Seleçao nota che dinanzi a sé c'è un po' di agitazione, sta per alzarsi dalla sedia ma ha un attimo di esitazione: la segnalazione del coordinatore della nazionale, Rodrigo Caetano, lo induce a fermarsi. "Scusate, c'è un errore", dice l'allenatore italiano che alza la mano e richiama l'attenzione: riapre la cartellina nella quale c'è il foglio recante i nomi dei giocatori, si rende conto di averne omesso uno e legge l'unico che aveva dimenticato… era quello dell'attaccante del Chelsea, Joao Pedro.
L'imbarazzo di Ancelotti, chiede scusa e sana l'equivoco
"Mi dispiace… ce n'era ancora uno che non avevo annunciato", ha aggiunto il ct verde-oro chiedendo venia per lo sbaglio e la gaffe commessi apparsi ancora più evidenti visto che la schermata contenente la foto e il nome del calciatore era apparsa alle sue spalle in diretta tv. Oltre a Joao Pedro, tra i più attesi ci erano anche altri calciatori: si tratta di Endrick dal Lione e di tre giocatori del Flamengo, tutti difensori (Alex Sandro, Danilo e Léo Pereira).
Joao Pedro spiazzato in diretta: "Cavolo! Non ci sono". Poi si rasserena
L'attaccante dei Blues è attualmente in un ottimo momento di forma, con 11 gol nelle ultime 14 partite e il fatto stesso di non vederlo tra i calciatori selezionati sarebbe stato clamoroso. Sapere che c'è e non sentirlo nominato è apparso davvero molto strano. Il diretto interessato è rimasto spiazzato e ha vissuto un momento d'apprensione quando, in collegamento televisivo durante la lettura ufficiale dei convocati, non ha sentito il suo nome menzionato. "È sempre come la prima volta, ho sempre quella sensazione di nervosismo allo stomaco – ha ammesso Joao Pedro a Panela SporTV -. Poi, quando il ct ha finito di leggere la lista, ho pensato: Cavolo, sono fuori. Subito dopo, tutti hanno iniziato a chiamarmi, ero confuso".

Per fortuna quel momento di confusione è durato poco. "Sono tornato indietro e ho detto: Cavolo, ci sono, ci sono. È la stessa sensazione di nervosismo che ho provato fin dalla prima volta che sono stato convocato in nazionale. Sono molto felice, sto vivendo un momento davvero speciale della mia vita. E ora andiamo, diamo il massimo contro Francia e Croazia".
Passato l'imbarazzo, Joao Pedro ha rivelato di non vedere l'ora di segnare un gol con la maglia del Brasile e ha anche parlato della posizione che preferisce avere in campo. "Preferisco giocare da numero 9 – ha aggiunto in diretta – ma in alcune partite mi ritrovo anche a essere sistemato nel ruolo di dieci".