Fabio Caressa provocatorio su Kalulu-Bastoni: “Qualcuno che ha visto tutto poteva dirlo”

Le feroci polemiche legate a Inter-Juventus sono diventate argomento di discussione anche nello Sky Calcio Club. Sono passate 24 ore dal caso del secondo giallo costato l'espulsione a Kalulu, con il designatore arbitrale Rocchi che ha ammesso l'errore di La Penna sottolineando la simulazione di Bastoni. Il messaggio che arriva dall'interno dello studio dell'emittente satellitare è che così non si può andare avanti. Proprio per questo il padrone di casa ha voluto mandare un messaggio chiaro agli spettatori, lanciando anche una provocazione.
Caressa sugli episodi arbitrali di Inter-Juventus
"Parlo proprio con voi". Così il giornalista e volto noto ha iniziato il suo intervento per fare chiarezza e fugare ogni dubbio prima del confronto: "È inutile che adesso da casa isi cominci con ‘eh però anche noi’, ‘eh però anche qua’, ‘eh però anche là’. Parliamo in generale. C’è un caso specifico che riguarda la partita più importante finora dell’anno: Inter-Juventus. Sicuramente la più seguita, quella che dà la vetrina al calcio italiano nel mondo. È un caso specifico, sì. Però se cominciamo a dire ‘però poi c’è stata quell’occasione in cui anche noi…’, non ne usciamo".

Impossibile per Caressa proseguire perché gli errori sono reiterati e clamorosi: "Quello che sta succedendo, e credo siamo tutti d’accordo, sicuramente lo sono gli allenatori, rende difficile l’analisi tecnica delle partite. Ci sono troppi errori, troppi errori clamorosi, troppe decisioni incomprensibili. La prima domanda che mi faccio è: c’è bisogno, secondo voi, di un cambio al vertice? Per esempio cambiare Rocchi adesso, a metà stagione, può essere una cosa che cambia qualcosa? Commissariare l’AIA, che in questo momento non ha un presidente, potrebbe dare un indirizzo diverso?".
La provocazione di Fabio Caressa su come si sarebbe potuto risolvere l'episodio di Kalulu-Bastoni
Entrando poi nel caso specifico di Kalulu-Bastoni, Caressa lancia una provocazione. E se, dribblando il protocollo che impediva l'utilizzo del VAR fosse stato detto al guardalinee della simulazione in modo tale che lui avvisasse La Penna? Queste le sue parole: "Il guardalinee, in teoria, può richiamare l’arbitro e dirgli: ‘Guarda che non l’ha toccato’, e l’arbitro può tornare sulla sua decisione. Io lo so che avrebbe suscitato polemiche però… Qui il punto è: qualcuno che ha visto le immagini poteva dire ‘Sei sicuro che l’ha preso?’. Capite cosa intendo? Lo so, è una cosa che va oltre il protocollo VAR. Però secondo me da un anno e mezzo si sta facendo un po’ di confusione tra ciò che è legale, chiamiamolo così, e ciò che è giusto. Da quanto tempo diciamo: ‘Questo rigore lo danno, ma calcisticamente non è giusto’? Le cose devono essere giuste. E se una legalità non garantisce più giustizia, vuol dire che è una legalità che non funziona, che non è più applicabile o che va rivista".