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Caos Dia alla Salernitana, fuori contro il Lecce: “Non convocato per i suoi atteggiamenti”

In casa Salernitana scoppia il caso Boulaye Dia. L’attaccante senegalese non è stato convocato per la sfida contro il Lecce. Una presa di posizione del club dopo l’atteggiamento avuto dal giocatore a seguito delle mancata cessione al Wolverhampton.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Il calciomercato si è chiuso da poche ora ma in casa Salernitana è già scoppiato un caso relativo proprio all'ultima finestra di trasferimenti. Boulaye Dia, attaccante riscattato dal club campano poco dopo la fine della scorsa stagione versando 12 milioni di euro nelle casse del Villarreal, non è stato convocato per la trasferta della squadra di Paulo Sousa in casa del Lecce.

L'annuncio è arrivato in conferenza stampa direttamente dalle parole del direttore sportivo Morgan De Sanctis. Il dirigente granata, ringraziando tutti i suoi collaboratori per l'impegno profuso in questi due mesi ma soprattutto il presidente Danilo Iervolino, ha spiegato i motivi di questa decisione. Dia è un giocatore fondamentale per i granata, specie dopo i 16 gol e 6 assist dell'ultimo campionato e il suo riscatto, a quelle cifre, rappresenta l'investimento più costoso nella storia della Salernitana.

Boulaye Dia, attaccante riscattato dal club campano per 12 milioni di euro dal Villarreal.
Boulaye Dia, attaccante riscattato dal club campano per 12 milioni di euro dal Villarreal.

Il club campano è riuscito a resistere anche a chi pensava di poter prendere il giocatore a fronte di una clausola rescissoria da 25 milioni presente nel suo contratto. Nessuno l'aveva esercitata lasciando di fatto il giocatore a Salerno. Ma proprio a poche ore dalla chiusura del mercato il Wolverhampton, dopo aver trattato direttamente con il giocatore e i suoi agenti senza interpellare la Salernitana, aveva messo sul piatto un'offerta che però Iervolino non è ritenuto congrua da giustificare l'addio di Dia a una manciata di ore dalla chiusura del mercato. Questo, come spiegato da De Sanctis, è stato il motivo della rottura. “Non è stato convocato perché per atteggiamenti ha dimostrato di non essere pronto a giocare a Lecce".

Il ds della Salernitana è stato chiarissimo: "Domani ci aspetterà una battaglia e noi abbiamo bisogno di gente disposta a battagliare – ha spiegato – In questo caso abbiamo notato atteggiamenti che vanno in direzione opposta. Poi ognuno può dare la propria interpretazione“. De Sanctis ha spiegato cosa sia successo poco prima della chiusura del calciomercato: "Giovedì notte abbiamo ricevuto una chiamata: si parlava di prestito con diritto di riscatto a cifre che, dette pubblicamente, creerebbero un incidente diplomatico – ha spiegato – E nessuno dei loro dirigenti ha contattato me personalmente. Questa cosa ha toccato la sensibilità di Dia".

Una classica dinamica di mercato che rischia ora di compromettere il percorso di Dia alla Salernitana: "Mi aspetto che ora il calciatore si renda conto di quanto gli abbiamo dato, vogliamo un rapporto di soddisfazione reciproca e di rispetto di contratto e spero che tutto possa continuare come nei 12 mesi precedenti – e poi conclude – Io, il presidente e tutta la Salernitana non dimenticheremo quanto ha fatto il Wolverhampton". De Sanctis, chiudendo la sua conferenza stampa, ha fatto presente a tutti, giocatori compresi, cosa sia in questo momento la Salernitana di Iervolino: "In 20 mesi sta cambiando la storia di questo club e lo ringrazio".

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