Cannavaro racconta la testata di Zidane a Materazzi: “Marco ci disse cos’era successo, eravamo increduli”

Fabio Cannavaro è stato il capitano, leader e uomo simbolo dell'Italia campione del mondo 2006. In un momento così delicato per la nostra Nazionale, impegnata domani nella semifinale dei playoff per l'accesso ai Mondiali contro l'Irlanda del Nord, l'attuale CT dell'Azerbaigian ha ricordato quel successo in un'intervista a ESPN nello speciale ‘Parla Cannavaro', che ha celebrato il 20° anniversario del quarto titolo mondiale degli azzurri. Nel corso della conversazione Cannavaro ha raccontato alcuni aneddoti relativi a quella vittoria: dalla palla rubata a Podolski in semifinale contro la Germania fino al trionfo con la Francia ricordando anche la forza dei singoli che componevano la rosa azzurra.
In tutto questo non si poteva non parlare della testata di Zidane a Materazzi che ha lasciato la Francia in dieci uomini chiudendo anche il sipario sulla carriera di Zizou. "Mi piace Zidane – ha detto Cannavaro -. Penso che sia stata una delle stelle della nostra generazione, ma dobbiamo ammettere che ha commesso un grosso errore". E poi ha spiegato: "A prescindere da ciò che ha detto Materazzi, la reazione non è giustificata – aggiunge -. Marco (Materazzi ndr) ci raccontò l'accaduto e molti di noi erano increduli".
Cannavaro non entra nello specifico ma svela la reazione avuta dalla squadra alla reazione di Zidane: "Tutti ci chiedevamo come fosse stato possibile, davvero, per così poco, cioè per niente, che abbia avuto una reazione del genere? Tuttavia, anche dopo tanti anni, è necessario che entrambi mantengano sempre la calma, affinché ciò che è successo in campo rimanga in campo", ha concluso.
Cannavaro poi su Materazzi spende anche una parola in più: "Ero felice per lui, perché è sempre stato visto come un difensore duro e grintoso, un difensore non molto amato – spiega -. Per me, che lo conosco bene, il suo valore umano, il fatto di aver condiviso le partite con lui e di aver sollevato il trofeo insieme a lui è stato importante".

Cannavaro spiega la sua opinione sull'Italia attuale
L'ex capitano dell'Italia e Pallone d'Oro nel 2006 ha poi parlato anche dell'attuale situazione della Nazionale azzurra: "Credo che sia subentrata paura, insicurezza, se pensiamo che prima del ko con la Norvegia l'Italia aveva perso una sola partita – aggiunge -. Io sono sicuro che una volta ai Mondiali tutti inizieranno di nuovo a temere l'Italia e a pensare che non sarà facile. Non tutti hanno i giocatori che abbiamo noi anche se per un allenatore è molto più complicato oggi. L'Italia di Lippi aveva la possibilità di scegliere 70% di italiani e 30 di stranieri, ora è il contrario".