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Kenzo Kies annegato nel Rodano a 21 anni mentre era con amici: morte cerebrale per il calciatore

Tragedia nel Rodano durante l’ondata di caldo in Francia: un calciatore ventunenne che militava nella Serie C francese è in fin di vita dopo un annegamento vicino a Lione.
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Un giovane calciatore francese si trova in stato di morte cerebrale. Si tratta del 21enne Kenzo Kies che è annegato nel fiume Rodano nel pomeriggio di ieri. Non ci sono dunque più speranze per l'atleta professionista che ha militato in questa stagione nella squadra B del Guingamp: purtroppo viene mantenuto in vita artificialmente dai macchinari medici dopo la cessazione ormai irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo.

Tragedia nel calcio francese, calciatore 21enne annega nel Rodano

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio di ieri nella città di Caluire-et-Cuire, nell'area metropolitana di Lione con le indiscrezioni degli organi di stampa francesi che sono state poi confermate dal Procuratore di Lione. Il giocatore che militava dunque nella terza serie del calcio francese stava nuotando nel fiume in una zona dove la balneazione è vietata, vicino al Parc de la Feyssine, tra le città di Villeurbanne e Caluire-et-Cuire in compagnia di alcuni amici, quando probabilmente a causa delle correnti non è riuscito poi a mettersi in salvo. Se gli altri suoi due compagni sono stati rianimati per lui non c'è stata nulla da fare. Sulla vicenda è stata subito aperta un'inchiesta per capire cosa è successo e accertare le cause dell'annegamento. Un malore improvviso o la difficoltà di nuotare nelle acque del Rodano? Per ora non è stata svelata l'identità del calciatore per motivi di privacy.

Chi era Kenzo Kies

Kenzo Kies era un duttile attaccante, capace di giocare sia al centro dell’attacco sia sulle corsie offensive. Cresciuto nel Saint-Etinne era stato mandato a farsi le ossa nel campionato di terza serie con la casacca del Guingamp. 4 presenze e un gol per il giocatore di origini algerine, molto benvoluto da tutto il gruppo.

Venti persone annegate in Francia nell'ultimo fine settimana

Purtroppo quello di questo ragazzo non è stato un caso isolato visto che dallo scorso fine settimana ad oggi in Francia sarebbero morte diverse persone per annegamento. Dopo l'ondata di caldo eccezionale, Marina Ferrari, Ministro dello Sport e della Gioventù, ha parlato di circa "venti morti" per annegamento invitando al contempo al "rispetto delle norme di sicurezza". Il ministro ha messo in guardia tutti nella speranza di evitare ulteriori drammi: "Sono qui stamattina per ricordare a tutti le norme di sicurezza da seguire. Non è cosa da poco, soprattutto durante ondate di calore come questa, andare a nuotare in zone non sorvegliate. Lo capiamo, abbiamo bisogno di rinfrescarci, vogliamo entrare in acqua, ma dobbiamo assolutamente rispettare le aree sorvegliate. Ad esempio, vediamo giovani nei canali; dobbiamo stare molto attenti a dove andiamo a prendere l'acqua".

Con il caldo record che sta flagellando la Francia con temperature di 38.5° e picchi fino a 39.8° la situazione però è davvero preoccupate visto che le persone cercando refrigerio in ogni modo, anche a costo di sfidare i divieti e addentrarsi in corsi d'acqua insidiosi come fiumi e canali commerciali, trasformando i momenti di svago in tragedie immani.

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