Bruno Fernandes si è ritrovato con la villa da 4 milioni svaligiata mentre era in campo contro il Como
La trasferta di Como è stata un vero incubo per Bruno Fernandes, non soltanto per l'umiliazione subita in campo, ma anche per i danni che gli sono stati procurati dopo una rapina in casa: tre uomini mascherati si sono intrufolati nella sua villa da oltre 4 milioni di euro nel Cheshire mentre stava giocando la partita di Champions League e gli hanno portato via tutti gli oggetti di valore e i gioielli più preziosi. Fortunatamente nell'abitazione non c'erano sua moglie Ana Pinho, e i loro due figli piccoli, come confermato dalle fonti al DailyMail e il furto con scasso sarebbe durato all'incirca cinque minuti.
La rapina durante la partita con il Como
I ladri hanno approfittato dell'assenza del centrocampista che era impegnato in Italia con il Manchester United: mentre la partita con il Como si avviava alla conclusione, intorno alle 20:30 tre malviventi mascherati si sono introdotti nella villa da quattro milioni di euro di Bruno Fernandes portandogli via i beni più preziosi. A lanciare l'allarme sarebbe stato un vicino che ha avvistato tre uomini sconosciuti nel giardino della proprietà che confina con un bosco. Quando gli agenti sono arrivati sul posto non hanno trovato nessuno, ma è facile ipotizzare che gli uomini siano fuggiti attraverso la boscaglia.
La villa possiede dei sistemi di sicurezza all'avanguardia che non sono bastati a evitare la rapina che sarebbe avvenuta attraverso il bosco retrostante il giardino. La banda avrebbe rubato gioielli e numerosi oggetti di grande valore, ma non ha toccato la flotta di auto di lusso di Bruno Fernandes parcheggiata all'esterno. La polizia inglese ha avviato un'indagine e ha mandato sul posto questa mattina la polizia scientifica per i primi rilevamenti, mentre il calciatore e sua moglie sono distrutti dopo una serata in cui tutto è andato per il verso sbagliato. Mentre subiva la rapina infatti il centrocampista ha perso per 4-1 in casa del Como e, come se non bastasse, alla fine della partita ha litigato con Carrick attaccandolo pubblicamente davanti alle telecamere.